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Come non detto [2]

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Dottore: "riprendi a fare qualcosa che ti piaceva tanto. Mi hai detto che una volta correvi, prova a correre di nuovo"

Esco, vado a correre:
Asma
Tachicardia
Infarto
Bombola d'ossigeno



Inciampo. Cado. Mi sbuccio il ginocchio.




Mi sa che il dottore mi porta sfiga.

Guida alla sopravvivenza: Cadute pubbliche.

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Se c'è una cosa in cui sono davvero brava - oltre a rovinare la vita alle persone - è il saper cadere.
Anni e anni di cadute, lividi, contusioni, ematomi e figure di merda hanno forgiato il mio carattere e mi hanno resa praticamente inerme al dolore.
Accade la magia quando le tue chiappe stanno per assaggiare l'amaro sapore dell'asfalto; il tempo si ferma e tu riesci a pensare ad un'unica semplice cosa: Speriamo. Che. Nessuno. Mi. Veda.
Puoi anche finire in terapia intensiva, ma l'unica cosa che conta è che nessuno ti abbia visto.
 
 "...e credo che se cado col culo per terra e nessuno mi vede quella caduta non conta" 

Se nessuno mi vede allora non è mai successo.
Purtroppo per me questo è un privilegio concessomi poche volte nella vita perché io caso sempre quando sono circondata da gente e sempre nei momenti meno opportuni, al massimo ho imparato a minimizzare i danni.
Ebbene questa è la guida ufficiale per sopravvivere alle cadute in pubblico.


1. Cerca di ottimizzare la caduta. 
Bene. Eccoti. Stai per cadere, ti stai per ritrovare con la faccia ad 1 mm dall'asfalto.
Cerca di limitare i danni della caduta.
Proteggi le zone vitali come il volto e l'iphone che hai in mano.
Se non fai rumore nessuno si accorgerà di te e nessuno si girerà a guardarti.


2. Rialzati immediatamente.
Non importa se hai la milza spappolata o tinè collassato un polmone, rialzati subito e con nonchalance raggiungi un luogo sicuro e isolato.
È importante rialzarsi immediatamente perché nel caso in cui qualcuno ti abbia visto, vedendoti riemergere dall'inferno, penserà che non ti sia fatta niente di grave non verrà in tuo soccorso attraendo  l'attenzione generale.

3. Accertati che nessuno ti abbia visto.
Mentre ti rialzi e raggiungi un posto sicuro con discrezione guardati attorno per studiare la gravità della situazione.

  1. Affollamento
  2. Gradi di attenzione generale
  3. Grado di attenzione sulla tua persona
In ogni caso ricorda: sti cazzi. Cadono le modelle sulle passerelle e con un centinaio di fotografi e persone importanti ad immortalare il momento figuriamoci se non puoi cadere tu.
Guarda il lato positivo: nessuno ti ha fatto il video e lo ha postato su YouTube.


4. Accertati che nessun muscolo e/o camicetta di zara della nuova collezione autunno/inverno 2016 si sia strappato.
Perché il muscolo si può riparare, la camicetta no.

5. Comportati come se non fosse successo nulla.
Qualcuno per caso è caduto col culo per terra?
No?
Molto bene.



"Si può sopravvivere ad una caduta, ma mai ad una caduta di stile" cit. mia sorella

Letterina a Babbo Natale.

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Caro Babbo Natale,
ti scrivo in italiano senza quell'odioso inglese maccheronico che fa tanto poraccia 2015 se le uniche parole in inglese che sai sono "hello" e "condom".
Le cose vanno fatte bene quindi, scegliamo un idiòma e partiamo da lì. 
Il mio anno è stato uguale agli altri anni, per niente malaccio, non ci si può lamentare; ci sono stati anni peggiori. Non ti chiedo nulla di speciale, nulla di trascendentale, non ti chiedo di farmi sparire magicamente la cellulite - sei Babbo Natale non sei mica la mia estetista - e di certo non ti chiedo la pace nel mondo: siamo adulti e vaccinati, sappiamo che non avverrà mai.
Ciò che ti chiedo è una piccola semplicissima cosa e son sicura che migliorerà notevolmente il livello di benessere generale con la conseguente riduzione del buco dell'ozono: LO STERMINIO DEFINITIVO DE "LAGGGENTE".


Non hai idea di chi sia "LAGGGENTE"? Poco male, mò te lo spiego io.

Lagggente è quella gente che vuole avere sempre ragione, soprattutto quando ha clamorosamente torto.
Lagggente è quella gente che si presenta in negozio il minuto prima dell'orario di chiusura, ti assilla per comprare una roba inutile che sicuramente non gli servirà nell'immediato futuro e quando tu l'hai servito se ne va, SENZA SALUTARE e mandandoti anche a cagare.
Lagggente è quella gente che ne sa sempre più di te, in ogni argomento, in ogni ambito, e non importa se tu hai una laurea magistrale su quella precisa questione perché Barbara D'Urso ha detto in tv che è come dice lui e quindi è giusto così.
Lagggente è quella gente maleducata che nelle file alla posta ti spintona non si sa per quale motivo, che ti spintona alla cassa del supermercato, che davanti a suddetta cassa litiga con la commessa per il centesimo in più che DEVE risparmiare, salvo poi farsi 2 crociere a stagione.
Lagggente è quella gente che "Nooooo mia figlia? Mia figlia si è laureata con 110 e lode in 3 anni! È bravissima! Intelligentissima! Bellissima!" salvo poi scoprire che si è laureata in Scienze delle Comunicazioni. Fa la commessa al supermercato e litiga con i clienti scorbutici che vogliono risparmiare il centesimo, e non ha idea di come comunicare con loro.
Lagggente è quella gente che ti chiede: "Bhe? Quando ti laurei? Quanti esami hai dato?" ed aggiunge "Ah ti mancano ancora 2 anni? Non sei indietro? Mia figlia a quest'ora stava già preparando la tesi."
e quando le fai presente che tu non ti stai laureando in scienze delle merendine, ma in Farmacia, che la tua non è una laurea triennale, ma a ciclo unico con 5 anni no stop e che hai appena finito il 3° anno lei ti risponderà: "Ah farai la farmacista? Va bhe sarai una commessa." Sì, come tua figlia.
Lagggente è quella gente che Je suis Charlie Je suis Paris ma bombardiam tutt la sirià tant cazz ce ne freg a noi che siam in Europà. 
Lagggente è quella gente che fa di tutta un'erba un fascio: i musulmani sono tutti terroristi, i siciliani sono tutti mafiosi, i napoletani sono tutti sporchi, i milanesi sono tutti antipatici, i genovesi sono tutti tirchi, i calabresi sono tutti ignoranti, i tedeschi sono tutti nazisti.
Lagggente è quella gente che per avvalorare la propria tesi prende frasi che non c'entrano niente, le modifica, le plasma a proprio piacimento e poi te le urla contro.
Lagggente è quella gente che per proteggere qualcosa che oramai esiste solo in un libro vecchio migliaia di anni impedisce che delle persone siano felici, siano realizzate sotto qualsiasi punto di vista. Proteggono qualcosa di astratto impedendo pragmaticamente la conquista di un diritto che sta alla base dei Diritti Umani.
Lagggente è quella stessa gente che di giorno impedisce che due persone dello stesso sesso si sposino perchè in qualche modo trascendentale minaccia la "famiglia tradizionale" e di notte va a prostitute, spesso minorenni. 
Lagggente è quella gente che dice NO ALL'ABORTO! Perché una cellula è sempre una vita, salvo poi abbandonare in autostrada il cane in estate perché è troppo faticoso pensare a delle vacanze con quell'esserino peloso.
Lagggente è quella gente che si improvvisa medico, farmacista, nutrizionista, epidemiologo solo perché ne ha sentito parlare su la vita in diretta e poi è andato su youtube "ad informarsi" cit. 
Lagggente è quella che su un errore di battitura fa il grammarnazi salvo poi scrivere qual è con l'apostrofo. (Qual'è)
Lagggente è quella gente che sei sovrappeso? Fai schifo, alza il culo e muoviti. Sei magra? Che schifo le ossa diamole ai cani.
Lagggente è quella gente che non solo da le ossa ai cani, ma da delle "cagne" alle ragazze indistintamente e senza alcuna logica.
Lagggente è quella che ti chiama "puttana" a priori. 
Lagggente è quella gente che se vieni violentata per strada da un extracomunitario "SONO TUTTI SPORCHI BASTARDI STUPRATORI! MANDIAMOLI A CASA!" se vieni stuprata da un gruppo di ragazzi della Bocconi "Eh ma cosa si aspettava? se vai in giro con un accenno di scollatura è ovvio che provochi il ragazzo"
Lagggente è quella gente che se vede un ragazzo versare una sola lacrima, lo deride, lo insulta chiamandolo "gay". Due porcate in una: essere gay non è un insulto, avere una sfera emotiva superiore a quella di un'ameba non è motivo di derisione."
Lagggente è quella gente che ti critica se scegli di non uniformarti al resto del gregge.
Lagggente è quella gente che in una qualsiasi discussione prima ti urla "ANDATE A STUDIARE!" poi quando le fai notare educatamente che tu effettivamente hai studiato e la tua laurea lo dimostra e il tuo italiano corretto ne avvalora la tesi, ti urla ancora di più "È INUTILE CHE MI DICI CHE HAI LA LAUREA E TI FAI BELLO CON IL PEZZO DI CARTA PERCHÈ È L'ESPERIENZA CHE CONTA!!!" Eccone n'altro che ha studiato presso: l'università della vita e ha fatto il master presso: la strada. I suoi cfu sono i punti esperienza. 
Lagggente è quella gente convinta che se a 30 anni non hai un compagno e non sei prossima al matrimonio allora non vali niente. E non importa se tu abbia una carriera ben avviata, se i tuoi obbiettivi sono altri, non importa se stai bene così, se sola ti senti realizzata, se hai incontrato tanti di quei mammoni, cafoni, casi umani i quali anziché aggiungere qualcosa di positivo alla tua vita hanno aggiunto solo confezioni di ansiolitici: tu senza un uomo non vali niente. 
Lagggente è quella gente che deve dire la sua. SEMPRE. Specialmente quando non è richiesta la sua opinione.
Lagggente è quella gente che non ha una propria opinione. MAI.
Laggente è quella gente che leggendo sopra "un idiòma" ha sicuramente pensato: "che ignorante! ci vuole l'apostrofo!" non sapendo che "idiòma" è maschile.
Lagggente è quella che vede ovunque complotti, cospirazioni di multinazionali, scie chimiche, quella che crede che i vaccini provocano l'autismo, che se mangi un pezzettino di carne una volta l'anno ti viene sicuro il tumore.
Lagggente è quella gente che è convinta che se non mangi carne muori di fame. 
Lagggente è quella che non legge, che non si informa bene, quella che crede alle cartomanti e a Barbarella nazionale.
Lagggente è quella gente che ti grida in ogniddove "ESCILE!"
Lagggente è quella gente che giudica la tua vita senza neanche conoscerti.
Lagggente è quella gente che ti dice che sei sbagliato, che il tuo modo di vivere è sbagliato, che ti fa sentire sbagliato, quando in realtà quello sbagliato è lui.


Caro Babbo Natale, se non è troppo preferirei che lagggente fosse sterminata prima che arrivi il 31 per non sentirmi dire: "Bhe? Che fai a Capodanno?"


Tua amorevole,
Rachy


#lemiedebolezze.

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Avevo 3 anni e mezzo quando mi ustionai la gamba, non ricordo un granché di cio che accade, da quel che mi raccontó mia madre fui molto coraggiosa e non piansi piu del dovuto anche se avevo la carne lacerata e un ustione  di secondo e terzo grado che mi lasciava le terminazioni nervose quasi scoperte. 
Della cicatrice dopo molti anni - quando le persone smisero di fissarla e di farmi domande - me ne dimenticai, nella mia testa non esiste piu, ma ciò che veramente rimase vivido nel mio io fu la paura del fuoco, anche se in realtà non è con il fuoco che mi ustionionai, ma con l'acqua. 
Ma come si puó odiare un qualcosa che ami? 
Con cui sei cresciuta e che ti ha cresciuta. 
Non importa quanto dolore mi abbia procurato, all'acqua perdono tutto perché mi ha dato tutto. 
Ma la paura dell'ustione rimane, e con il fuoco ti bruci, e se ti bruci sono dolori, forti dolori. 
Impari a conviverci, "sei grande, dovrai pur imparare a cucinare"
E cosi pian piano, fai prima accedere il gas a tuo padre, fai scolare la pasta a tua madre, perché "l'acqua è bollente e non voglio ustionarmi" 
E finisci per accendere il fuoco del faló sulla spiaggia
A scolare 5 kg di pasta
E impari a friggere, anche usi il coperchio della pentola come scudo. 
Se non superi la paura, impari a convivere con essa, la aggiri, la usi a tuo vantaggio trasformandola in prudenza. 
Mio nonno mi diceva: "non avere paura di niente, la paura di paralizza e tu devi essere libera"
Sono cresciuta con questa convinzione: Supera le tue paure.
Più facile a dirsi che a farsi; se hai paura dell'altezza prendi forza e sali sopra il gradino più alto che riesci a trovare.
Ma se le tue paure non sono così concrete, ma più astratte, se non si trattasse della paura del fuoco, ma dell'amore per esempio, lì la questione diventa un po' più complicata.
Non basta salire sul gradino più alto, lì devi buttarti e basta, ad occhi chiusi e di schiena.




 "L'amore ha i denti; i denti mordo; i morsi non guariscono mai." 
Stephen King.


Questa è la mia più grande debolezza, non riesco a lasciarmi andare, mai.
Mi paralizza, mi fa tirare indietro, mi blocca.


Con le persone mi ci vuole tempo, sono diffidente di natura, non mi fido mai al 100%.
Convinta che prima o poi verrò ferita taglio la testa al toro fin da subito e sto sulle mie.
Quasi non concedo possibilità, anche se vorrei, anche se vorrei lasciarmi andare e dire: "ok va bene, facciamolo", e molto spesso la persona che mi ferisce per prima sono io stessa.

La mia debolezza è non far vedere le mie debolezze.
Devo risolvere tutto da sola, non mi concedo aiuti, non per superbia, non perché devo dimostrare che ce la posso fare da sola, ma per non essere di peso.
Sono convinta che al mondo siamo soli, che ci dobbiamo bastare, che non arriverà la fata madrina a regalarci il vestito nuovo per il ballo, che di certo non arriverà il principe azzurro su di un bellissimo cavallo bianco a salvarci dal cacciatore cattivo.
Ognuno si salva da solo.

Bravissima a risolvere i casini degli altri, altrettanto bravissima a crearne.
Credo di avere un talento naturale; non capisco se l'intero cosmo mi è avverso oppure sono talmente brava io a creare danni, a fare la cosa sbagliata che quasi sembra un'opera mistica.
E non so mai come rimediare, non so mai cosa fare, e mi chiudo a riccio, mi metto sulla difensiva, perché magari ho sbagliato, ma involontariamente e non so mai come rimediare. 
Brancolo nel buio e inciampo, cado, e mi faccio male.
Mi rialzo, sto ferma, e ti dico lasciami stare, vattene, anche se è l'ultima cosa che vorrei.



Credo che poche persone al mondo siano a conoscenza della funzionalità dei miei dotti lacrimali.
Poche persone al mondo mi hanno vista piangere, e non perché piango di nascosto, ma perché non piango.
Sono stata ferita, tradita, massacrata, ho provato dolore e dispiacere, ma mai una lacrima versata per questo.
Le uniche volte in cui ho pianto per il dolore, per il dolore vero è stato per la morte di mia cugina e mia zia, tutto il restante dolore non merita lacrime, si passa oltre e si supera.
Ma quando sono nervosa, quando sono satura di tutte le cose sbagliate che ho ingerito in silenzio, quando non ce la faccio più ecco che scoppio.
Quelle lacrime sono solo uno sfogo, che escono fuori in un momento in cui mi abbandono alle mie debolezze e mi concedo un attimo per me, per lavarmi di tutto ciò che ho sopportato in silenzio, perché per amor tuo ho sacrificato il mio.



Invidio da morire il mio migliore amico, lui è coraggioso, si butta in qualsiasi relazione dando sempre il 100% di se stesso, anche se ne esce massacrato, lui si rialza, raccoglie i pezzetti del suo cuore e ricomincia tutto nuovamente. E ridà tutto se stesso ancora e ancora e ancora.
Mi dice sempre: "Tu ti nascondi dietro la tua razionalità, dietro il tuo pessimismo"
Il che è vero, "ragioni con la testa anziché col cuore, devi imparare a lasciarti andare, perché se il cuore è caldo, il cervello è freddo. E tu? Come vuoi essere? Una persona calda o una fredda?"

Cinica, pessimista, razionale, poco avvezza alle dolcezze e agli slanci affettivi.
Ho ragione, quasi sempre. E tu te ne accorgi quando ho ragione, perché parlo, tanto, e mi arrabbio quando non capisci che ho ragione, perché se avessi torto lo saprei, so sempre quando ho torto e quando ho torto sto zitta, non ribatto, perché so di avere torto.
Quindi quando parlo, ho ragione e tu ti devi stare zitto. Perché io ho ragione e tu hai torto.


Tutto questo svanisce, tutto ciò che sono scompare dinnanzi ad un bambino.
Credo che sia colpa del mio fortissimo istinto materno.
Che dovrò tenere a bada per i prossimi 7 anni. 
Vedo un pancione e mi sciolgo come un polaretto lasciato fuori dal freezer; la sezione baby di zara è off limits per me, e quell'odore di buono, quell'odore di bimbo e i loro piedini, e le loro manine mi fanno impazzire.
E fanno impazzire i miei ormoni che mi fanno trasformare in quelle donne che si commuovono per un niente.
E potrei non dormire per notti intere, e combattere contro i rigurgiti e le colichette.
Tutto ciò che sono ora scomparirebbe dinnanzi ad un bambino.

Fortuna che ho un altro decennio a disposizione.









Per questo post super serio date la colpa ad Andrea. (Clicca Qui ed entra nella tana del bianconiglio) 












50 sfumature di Sty Cazzy

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Io c'ho provato, lo giuro; mi ero messa d'impegno, avevo tutta la buona volontà, avevo anche deciso di accantonare Lui per dedicarmici completamente.
Mi ero decisa, ora o mai più, e mi sa mai più perché dopo solo 150 pagine ho mollato, non ce l'ho fatta.
Sarà che mi son chiesta: la vita è troppo breve, vale la pena sprecare del tempo prezioso a leggere un libro che non mi suscita alcun minimo interesse?
Sarà che è proprio scritto demmerda.
Sarà che dopo 150 pagine mi ero sfracellata le ovaie a leggere le pippe mentali di Anastasia.
Ho chiuso e sono arrivata alla conclusione che è più eccitante stilare la lista della spesa che leggere questa roba qua.
Mi ero sempre ripromessa di non giudicare ciò che non conosco, ma se devo essere sincera mi son bastate 150/681 pagine per capire che sì, questo libro è scritto MALISSIMO.
Ma alla fine mi son fatta forza e l'ho finito, con grande fatica e sollievo.

Non giudico la storia, anche perché si paracula da sola essendo nata come FANFICTION su TWILIGHT da una certa SNOWQUEEN ICEDRAGON, successivamente diventata E.L. James.
Capite bene che già le basi non sono molto solide, ma per quanti difetti potesse avere Twilight io sono riuscita a finire ben 4 libri senza annoiarmi - quasi - mai.
Certo non è un capolavoro letterario, ma è già una grande conquista il fatto che si discosti molto dalla sua fanfiction, che dopo 12 pagine lette già mi chiedevo come avesse fatto E. L. James a riempire ben 681 pagine di "scopate" e pedinamenti, ma ancora più sorprendete è il fatto che sia riuscita a riempire ben 3 libri!
Secondo il mio opinabile giudizio la storia - anche se per quanto mi riguarda non sussiste nessuna storia- è solo fumo ripetuto all'infinito, ed è sbagliata sotto moltissimi punti di vista; persino la pratica del BDSM è descritta in modo errato.
Non necessariamente chi piace questo genere di pratica sessuale è afflitto da problemi psicologici o ha nella fattispecie subito abusi.
Sono gusti, a voi piace la carbonara? A loro la matriciana.
Semplice.
È in realtà il personaggio di Grey ad avere evidenti problemi, perché se uno ti stalkera e pretende di avere il pieno controllo sulla tua persona tanto bene non sta. Si tratta fondamentalmente di un ragazzo che stalkera una ragazza e di questa ragazza che infatuata da questo bellissimo, affascinante, ricco e potente uomo, accetta di tutto, anche se controvoglia.
L'amore e gli ormoni ci rendono stupidi, ci rendono Anastasia.
Io capisco tutto, capisco le ragazze difendono questo libro puntando sempre l'attenzione sulla storia d'amore (che in realtà fa da sfondo sfocato alla storia di sesso) siano affascinate da questo personaggio così carismatico e potente, comprendo perché affermano di volere "un mr Grey", abbagliate dal desiderio di attenzioni ignorano che quelle cure che loro stesse bramano in realtà sono veri e propri giochi di potere.
Io le capisco, le comprendo, infondo è grazie alla Disney che abbiamo sempre sognano il principe azzurro; cambiano i colori, ma non la sostanza.
Le comprendo, ma non lo condivido e non lo accetto, perché va bene sognare, ma bisogna sognare con un po' di giudizio.
Va bene desiderare un uomo che ti riempia di attenzioni e premure, ma non un uomo che ti controlla costantemente e ti segue ovunque tu vada, pretendendo pieno potere sulla tua vita e le tue decisioni.
Va benissimo volere notti di sesso sfrenate, un uomo che sappia cosa fare, che ti faccia sua e completamente soddisfatta, ben altra storia è volere essere appesa per suo capriccio con i lacci stringicavi, e non va altrettanto bene che la tua Safeword venga ignorata, perché a quel punto non si tratta più di sesso, ma di abuso.
Per chi pensasse che il mio discorso sia un po' esagerato, che in fondo si tratta solo di un libro, si sbaglia, un libro non è mai "solo un libro", c'è più potere in una parola che in mille carrarmati.
Il discorso non è affatto esagerato se si pensa che questo è un bestseller, che in migliaia l'hanno letto, e in migliaia l'hanno amato, soprattutto se parlando con una ragazza di 17 anni mi sento dire: "eh ma ad avercelo uno che come lui, uno che ti prende, ti lega, e ti segue ovunque tu vada. Guarda io mi farei fare di tutto da uno come Grey, rinuncerei a tutto per uno come lui".
Fa un'infinita tristezza sapere che queste ragazze sono così negativamente influenzate, che non abbiano un minimo di senso critico o di amor proprio tanto da non distinguere un rapporto sano da uno malato.
Mi dispiace, ma non riesco a biasimarle più di tanto, perché a 17 anni si è solo all'inizio della propria vita, ancora non si ha nessuna esperienza in nessun campo, ancora non si è donne tanto da sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato in un relazione.
Chi biasimo invece è la donna di 50 anni insoddisfatta della propria vita (perché altra spiegazione non riesco a dare, l'unica alternativa è l'incredibile stupidità) che idolatra l'autrice e i due protagonisti: una invidiandola, uno bramandolo più di un croquembouche alle undici di sera.
Non accetto che in risposta ad un "Il libro è oggettivamente scritto malissimo" debba sentirmi dire: "Ma che ne capisci tu??? E scopa di più!"
Ora mia cara amica 45enne sposata, esponente superiore dell'accademia della crusca, gran critico letterario, visto e considerato che l'unico libro mai letto prima da te sono stati le istruzioni del microonde, visto e considerato che difendi con così tanto fervore codesto soft porno scritto malissimo, devo dedurre che esso ti ha fatto più compagnia di tuo marito nelle notti invernali ed estive.
Come già detto non giudico i gusti, ognuno può avere piacere e farsi piacere come vuol e ciò che vuole, ma sono assolutamente convinta che nella vita ci voglia senso critico, ma di quello giusto che non sfoci nel terrorismo.
Che a te piaccia 50 sfumature di Grigio poco me ne importa, ma se mi assali nel momento in cui esprimo un opinione diversa dalla tua allora scusa, ma ti lascio nella tua ignoranza.

Oggettivamente per me 50 sfumature di Grigio fa cagare.
L'idea generale mi piace, forse un po' scontata, ma poteva decisamente essere sviluppata meglio.
Senza alcun dubbio poteva esser scritto meglio.
Oggettivamente è scritto demmerda.
Grey ha evidenti disturbi psicologici.
Anastasia è il personaggio più insulso e inutile della storia della letteratura, sì, persino più di Bella.
Da una fanfiction porno di Twilight scritta da una donna 50enne firmata come "Snowqueen Icedragon" mi aspettavo di peggio, ma di peggio razionalmente non si poteva fare.
Chi desidera un uomo come Grey  - che abbia più di 25 anni - ha evidenti disturbi mentali (come lui del resto)


Amate, "fottete senza pietà", leggete, ma sopratutto spero con tutto il cuore che il fenomeno 50 sfumature finisca presto cadendo nel dimenticatoio.


Dopo la trilogia di Divergent il prossimo libro che leggerò sarà: "La chimica della morte" di Simon Beckett.



p.s. Piccolo giudizio sull'autrice.
Come già detto in precedenza già che questa donna avesse scritto una fanfiction porno su Twilight con lo pseudonimo di "snonqueen icedragon" (Non mi stancherò mai di farlo presente) la dovrebbe dir lunga sulla qualità di tale "opera letteraria"
Di per se il libro è un costante promemoria sulle scarse qualità di scrittrice di tale E. L. James, ma ad aggravare il mio giudizio su questa scrittrice si mettono due articoli di Coming soon, e riportati da vari siti di testate giornalistiche. (Qui e Qui)
Pare che il secondo capitolo della trilogia rischi seriamente di saltare in quanto la James, se dapprima abbia fatto abbandonare la nave alla registra rimproverandola duramente per la scarsità di scene di sesso (20 minuti complessivi su 100 di film), abbia avanzato delle grosse pretese sulla stesura della sceneggiatura: vuole che il copione sia scritto da lei.

"Ora, visto che il mondo intero ha riconosciuto la superiorità del film rispetto al libro, capiamo bene perché i due Studi non abbiano alcuna intenzione di cedere alla richiesta di E.L.." 


Vorrei soffermarmi un attimo su "scarsità di scene di sesso"


Questa donna ha fatto scappar via la regista perché secondo lei non erano abbastanza.
Io consiglio alla James di darsi all'industria del porno poiché un minuto in più di sesso e il film poteva essere considerato film porno.








Come evitare di trasformarti in un essere diversamente umano durante la sessione d'esami: Winter Edition.

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Non puoi.








23 anni e un Disturbo Ossessivo Compulsivo per le cazzate.

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12/12/14
Adoro queste simmetrie.

Il 30 dicembre sarò un anno più vecchia.
Arrendiamoci a questa dura verità.

Non ho mai amato così tanto il mio compleanno, non faccio in tempo a realizzare che ho anni n che immediatamente devo cominciare ad abituarmi agli n+1.
È stressante, sul serio.

Fino ai 18 anni ho saltato anni di festeggiamenti, complice la data non proprio facile e la mia totale mancanza di entusiasmo nel celebrare la mia età che avanza, incassavo la torta e i pasticcini con la famiglia ed ero felice così.

Poi l'epifania:

"sei nata il 30 dicembre!"
"eh sì lo so."
"Sai che significa?"
"Che presumibilmente verso aprile i miei si divertirono parecchio"
"Sì, ma anche che hai ben 3 giorni per festeggiare! Alcool a volontà!"


E cambiò totalmente il mio modo di vedere il mondo. 
Forse perché dopo 3 mojito lo vedevo un po' sfocato sto mondo. 

E per la prima volta cominció ad andarmi a genio l'avvento della mia nascita: 3 giorni di festeggiamento no-stop
Si parte il 29 pomeriggio, a mezzanotte gli auguri e i mojito e si finisce l'1 gennaio ad implorare la lavanda gastrica (per la cena del 31 e il pranzo dell'1)

MIGLIOR COMPLEANNO EVAH. 

22 desideri 

22 desideri che OVVIAMENTE non si sono avverati. 

Fare regali a me è semplice
Se mi chiedi di cosa ho bisogno ti rispondo: di niente
Perchè ho tutto ció di cui ho bisogno:
-cellulare
-pc
-cavetto per ricaricare il cellulare
-naked
E io sto apposto cosí
E non ho bisogno piú di niente

Se mi chiedi cosa vorrei: profumi.
Ognuno ha la sua droga, io ho la mia. 


Quindi copio un po' l'idea di Misa e faccio pure io la wissssssshlist















1. Prada candy floreale - Prada
2. For Her - Narciso Rodriguez
3. Coco Noir - Chanel
4. L'imperatrice - Dolce & Gabbana












1. Chloè - Chloè
2. Miss Dior - Dior
3. Coco Mademoiselle - Chanel
4. Jour d' Hermès - Hermès









Ho gusti un po' costosi...lo so. 





Non so con chi mi dovrei lamentare per la non avvenuta realizzazione di alcuni miei desideri dell'anno scorso, non ho idea se ci sia un ufficio reclami al polo nord o è situato al polo sud perché al nord ci stanno i fighi e i pezzi grossi, sta di fatto che se avete ignorato la mia richiesta di mangiare la nutella senza che si trasformi in cellulite almeno adesso dovreste darmi un rimborso spese spendibile con un altro desiderio.

Quindi fatina dei desideri, inizierei col dirti: guardati le spalle stronza.
Ora che abbiamo messo in chiaro la nostra relationship possiamo proseguire.
Vedi mia cara fatina, ho 23 anni, mi avvicino ai 25 e poi è un attimo che son 30 e dovrò cominciare a mettermi sul viso creme anti age, quindi beh come noti avrò il mio bel carico di pensieri.
Ho 23 anni e non sono più una ragazzina, ho avuto i miei bei drammi adolescenziali, mi sono innamorata, mi sono disinnamorata, ho avuto cotte a non finire e ho spezzato più cuori che doppie punte e va bene così, ma ora basta eh. Basta.
Vedi mia cara fatina, io non cerco l'amore, o meglio non cerco la storia d'ammore, quella che "oh mio dio quanto sono innamorata ho le farfalle nello stomaco ma quanto lo amo passeremo tutta la vita insieme e mi farò impollinare come se non ci fosse un domani e scriverò i nostri nomi ovunque e blablabla" 
No. 
Non ero tipa a 15 anni figuriamoci ora che ne ho circa 10 in più di anni.
No, io ti chiedo NORMALITA' gentilmente, so che è più facile trasformare il grasso delle patatine in elisir di bellezza, ma provaci, prima che prenda a calci il tuo culo ossuto.
Hai tempo, non ti do la scadenza di un anno, no, hai il tempo di 2-3 anni per pensarci e poi metterti al lavoro, perché direi che ora me la merito una storia normale, senza drammi e tragedie napoletane, senza complicazioni e sacrifici solenni.
Pensaci, valuta, organizzati e AGISCI.
Se non vuoi che il coniglietto pasquale faccia una brutta fine.

Buon Natale fatina. 






The blacklist

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No dico: ma quanto è bello l'autunno?
Le foglie che cadono, gli uccellini che cinguettano, il vento freddo, i cappelli e le sciarpe di lana con il giubbotto di pelle perché fa figo, ma comunque non è che ti puoi ammalare, le cioccolate calde alle 6 del pomeriggio nel tuo locale preferito con le tue amiche...
...sí...chi ha mai visto questo autunno? 
Io no. 

Perché il mio autunno è formato da pc, coperte, thé caldo e serie tv. 



Mentre ero a lezione di chimica farmaceutica (e come ti riempi la bocca con questo nome) tra una formula e l'altra ho fatto la lista delle serie che guardo e non sono poche.


Succede che una brutta persona, ben sapendo che non ho tempo per iniziare un'altra serie, e non faró nomi, Andrea, mi obbliga a guardare il pilot di The blacklist. 

Dopo due giorni sono alla 10 puntata. 



Ora, non vi diró quanto è EPICO questo telefilm, DOVETE GUARDARLO E AMARLO. 

Io intanto metto su un'altra puntata. 


Game of thrones: scopi o muori.

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In sostanza è questo.

Perché in questo capolavoro o scopi o muori, e ti conviene copulare il più possibile e ogni volta che ne avrai la minima occasione - e a giudicare dalla promiscuità di tutte le donne dei 7 regni ne hai di occasioni - perché tanto prima o poi qualcuno impalerà la tua testa.

Si sa, tutti sono soggetti alle mode e in attesa di questo grande inverno la moda del momento è: tagliare la testa.
C'è anche la variante dello sgozzamento, ma quello è solo per chi non è figo.
I veri fighi le teste le tagliano e le mettono su un palo.

Conoscendo la fama di sterminatore di personaggi di Martin, prima di iniziare GoT (utilizzo già l'abbreviazione: mi sono proprio impallata) mi ero preparata psicologicamente ripetendomi sempre: "NON TI AFFEZIONARE, TANTO MUOIONO TUTTI. NON TI AFFEZIONARE. NON TI AFFEZIONARE"

Prima puntata.
Apparizione di Drogo.
Affezionata ai suoi occhi stupendi color nocciola. (Ma anche ai suoi possenti muscoli. POSSENTI. MUSCOLI)
Decidere di shippare senza alcuna dignità la coppia Drogo + Dany.
Entrare su instagram e scopire che Drogo morirà.
Il tutto in 10 minuti.

"NON TI AFFEZIONARE" mi dicevo...

Inoltre ho imparato molto sul sesso con questo telefilm, davvero molto...
L'arma più potente al mondo è la vagina, questo è un dato di fatto.
Puoi risolvere e ottenere tutto con un paio di tette, persino se è una scarsa prima, purché tu apra le gambe.
"le donne hanno altre armi oltre le lacrime, quella tra le gambe è la più efficace"
E se lo dice Cersei credeteci.





Cosa ho imparato da Game of Thrones.


  • L'incesto è una brutta cosa, sopratutto se produce esseri come Joffrey. 
  • "Non desidererai ardentemente altra morte all'infuori di quella di Joffrey"
  • Cersei fu il capostipite degli Alcolisti anonimi.
  • Voglio un drago
  • Esiste la magia oscura: altrimenti non si spiega perché TUTTE le vagine dotate siano PERFETTAMENTE depilate.
  • TUTTE MAGRE, CULO SODO, E SENZA CELLULITE? aaaahhh!!!! MA NON C'AVETE LE TETTE!!!! 
  • Ma tanto non importa, tanto ve si inchiappetta comunque.
  • Voglio un cazzo di drago.
  • Datemi un drago.
  • O un Drogo.
  • Voglio un Drogo.
  • DATEMI UN CAZZO DI DROGO! (libera interpretazione)
  • Winter is coming... non si sa quando ma sta coming...
  • Quando uno scherzando ti dice "aahahah è meglio se non ti fidi di me", ahahhahah ...credici. 
  • Ci stanno rosse e rosse, le rosse idiote ( qualcuno ha detto Sansa?), ci stanno le rosse infoiate, e ci stanno le rosse che più zoccole non si può pronte a bruciarti.
  • Brucia le rosse.
  • Tanto sono rosse.
  • Odierai i biondi. Tranne Brianna.
  • Brianna forevah.
  • Piu precisamente odierai TUTTI i Lannister.
  • Tranne il nano.
  • Che è più figo di te.
  • Nella tua famiglia il carattere dominate è il gene che codifica il colore dei capelli NERI? Tua moglie è bionda, il suo gemello con il quale passa tutto il suo tempo è biondo e TUTTI i tuoi figli sono biondi? Due domandine no eh?
  • Sansa è inutile.
  • NON. PARTECIPARE. AI MATRIMONI.
  • MAI.
  • Robb Stark è bono.
  • UCCIDI JOFFREY
  • Snow non sa niente. Quasi...




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In fondo siamo tutte delle fidanzate psicopatiche

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Ultimamente ho la stessa voglia di vivere di un padre costretto dalle proprie figlie ad assorbirsi un concerto di Justino Biberonino.

Che in confronto uno mandato al patibolo sta più felice di me.

Oramai scrivo solo delle pillole di saggezza su instagram, non mi seguite su instagram? Male, malissimo, ora mangerete la nutella che finirà dritta sul vostro culo sotto forma di CELLULITE, per punizione.




Per un mondo senza cellulite: seguimi.




Aspettando la mia nuova guida pratica e demenziale per stalkerarlo nella giusta maniera ecco le perle piú idiote che sono riuscita a partorire. 

  • "Non c'è nulla di peggio dei Modà" - "Ti sbagli. C'è la cover band dei Modà"
  • "Io TI AMO l'ho detto solo a tre persone, e da tutti e tre sono stata inculata. Metaforicamente parlando. Ecco io al prossimo che mi dice "TI AMO" risponderò: "VAFFANCULO" tanto te lo saresti meritato prima o poi!"
  • "Non puoi darmi della zoccola!" - "Hai ragione, meretrice ninfomane sociopatica"
  • "È che si è rotto qualcosa nella nostra relazione, non so dirti cosa" - "Il tuo collo fra tre secondi."
  • "Sogno una che mi chiede: "e tu ce l'hai l'anello di fidanzamento?!" E io rispondo: "Nono, io sono capace di perdere sia gli anelli che i fidanzati"
  • "Scusa, non mi sto facendo sentire perché non ho molto tempo" - "Non ti preoccupare, quando ti avrò messo sotto la macchina avrai tutto il tempo che vuoi. In terapia intensiva."
  • "Dopo l'ultima grossa delusione amorosa ecco che senti il tuo cuore ghiacciato cantare: LET IT GOOOOO LET IT GOOOO LET IT MA VA A MORI' AMMAZZATO VA'!"
  • "Esiste un momento specifico nella vita di una ragazza in cui si deve fare forza e struccarsi.
    Tratto da "Il male di vivere" "
  • "La mia migliore amica dice che ho l'innamoramento facile. Io ribatto affermando che ho un cuore grande e che lo apro al mondo.
    Fortuna solo il cuore, che non siamo mica delle pretty woman qui."

  • "Quando è online e non mi scrive me lo immagino sempre senza mani. Per opera mia."

  • "Non trattarla male, mai. Potrebbe starci male e poi...sentirsi ferita. E credici quando una donna è ferita è un attimo che prende il martello e ti spacca la playstation. Perchè spaccarti la testa non farà abbastanza male."
  • "Cosa significa che non ti lascio respirare?!? E quel centimetro di finestra aperta in cantina cosa significa per te?!?"
  • "Troia che abbracci senza ritegno il mio ragazzo, sappi che io non ti fulmino con lo sguardo. Io ti fulmino direttamente"
  • "Sto cretino. Non ha capito che con quella non ci deve parlare!" - "Hai provato a minacciare i suoi genitali? Di solito funziona sempre"
  • 21/03/2014 "Oggi è il giorno preferito di mia sorella. Si chiama Sara. E ha istinti omicidi. #Sarasvegliatichèprimavera.
  • "Meglio stalkerare che essere stalkerata."
  • "Caro diario, oggi ho scritto il suo nome sul mio DeathNote. Aveva visualizzato senza rispondermi"
  • "Ti stalkererei pure, ma sei così pesante che ti scanso"
  • "Caro diario, ma si rende conto di quanto sia difficile minacciare il 50% della popolazione mondiale? Senza ripetersi???"
  • "Capisci di non amarlo più quando smetti di stalkerarlo"
  • "È online. Perché è online? Con chi cazzo sta parlando che è online?!?"
  • "Tiziano ferro: "Ti verrò a prendere con le mie mani e sarò quello che non ti aspettavi"
    L'amore è una cosa semplice per noi stalker."
  • "Caro diario, oggi ho scritto sul muro della sua camera "tu sei mio" col sangue. È svenuto dall'emozione."
  • "Vuoi tenerti stretta un uomo? Prendilo per la gola. Letteralmente."
  • "Caro diario, mi ha lasciata. Accidentalmente è finito sotto la macchina. Per 4 volte."






         
 


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Il blocco del bloggo.

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Il mood della mia estate.

40 gradi 
50 percepiti. 


E io potrei anche chiuderla qui, tanto ho detto ciò che mi premeva dire.

40 gradi.

40.

Un'estate iniziata tardi per me, e anche male devo dire, essendo che l'ultima settimana di luglio e le prime di agosto l'ho passate con flebo in endovena. 
Ma la mia permanenza in ospedale è stata notevolmente addolcita dalla presenza di infermieri carini, giovani, simpatici, carini, carini, tanto carini, molto fighi e molto muscolosi e con una divisa che sta da dio.
Ma un grazie speciale va al medico del pronto soccorso, che la prima volta mi ha visitato telepaticamente manco fosse il professor x.
Grazie MITICO!
Grazie per avermi rimandato a casa con la sola fisiologica obbligandomi a ritornare altre 2 volte in pronto soccorso. Grazie bomber.

Tuttavia i restanti giorni di agosto sono stati...alcool.
E amici.
Perché se bevi da solo sei un alcolizzato, se bevi in compagnia sei un alcolizzato che sta in compagnia.

E ora si ritorna alla vita vera, fatta di orari da rispettare, compiti da svolgere, corse per prendere il pullman in tempo, e tutto sarebbe più sopportabile se ci fossero loro al mio fianco, perché è facile preparare le valigie per tornare a casa, il difficile è rifarle per andarsene.
E la senti fisicamente più pesante, forse perché ti porti con te di quelle serate passate in discoteca a ballare e a sudere perché tanto "è tutta salute!", i pomeriggi a mare con gli occhiali scuri per coprire le occhiaie - non tanto i postumi perché qui c'è chi "regge l'alcool come il peggior camionista dei peggiori bar di caracas" - 

E ci lasciamo un aperitivo in sospeso, così abbiamo sempre la scusa per tornare.











Tutto tremendamente poetico se non fosse che non ho scritto solo perché ho perso il caricatore del mio pc...in casa.
Che poi non si sa se in TerroniaHome o in TerroniaHomeBari, ma questo non ha più importanza perché i miei amiconi cinesi mi riforniscono non solo di caricatori per iphone ma ora anche per il pc.

Vi amo. 

E pensandoci avrei anche potuto scrivere dal cellulare e dall'avanzatissima e super tecnologica app di blogger se non fosse che le mie dita si sono fossilizzate su whatsapp per sentire amici localizzati in Terronia2.


Che estate ricca di fantastiche avventure la mia...

Tecniche di abbordaggio 2.0

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Non si vince MAI contro una ex.

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Ci sono delle verità assolute nella vita di una donna:
1. La nutella è buona, ma ti finirà sul culo sottoforma di cellulite se non corri.
2. Mai indossare i tacchi nuovi il giorno dell'evento se non vuoi gridare bestemmie in aramaico antico per le vesciche.
3. Purtroppo Dio si è impegnato solo una volta a far uscir fuori uno come Johnny Depp. Esemplare unico
4. Le EX sono la piaga sociale dall'alba dei tempi.
4.1 E non si vince MAI contro una ex.

Non si vince MAI contro una ex.
MAI.
MAI!

Non importa quanto tu sia "speciale", "unica", "diversa"; non importa quanto tu piaccia a lui, perché lui sceglierà sempre l'ex.
E forse è meglio così.
Magari si ha solo bisogno di Ash che ti urli "SCELGO TE!" buttandoti addosso una pokeball.
Che poi quella pokeball la vorresti lanciare tu, in testa a lui che ha scelto l'ex.


Il copripalle.

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Da alcune settimane vedevo uno strano movimento qui sul bloggo, in poco tempo il mio post sui costumi da mare è stato letto 300 volte.
Piccola nota personale: MODELLE DI CALZEDONIA BRUCIATE ALL'INFERNO!
Cosa ci fosse di così interessante proprio non lo sapevo, fino a quando mi ricordo che esiste un paginetta qui nelle impostazioni, che procura un gran sollazzo: le parole di ricerca.
Questa volta è stato un tripudio di:
-Peni
-Palle
-Stronzi

L'ultimo non riesco a capire se si riferisse ad uno scarto naturale del nostro corpo o ad uno scarto umano della società.

"Come liberarsi da uno stronzo"
Prova con activia.

Perché se la gente cerca i peni si ritrova me in mezzo alle palle?
Ecco perché:





Succede che l'anno scorso, girovagando tra i vari siti di costumi ho trovato nei meadri dell'internette un qualcosa che ha profondamente turbato la mia dolce e innocente psiche.
Questo coso qua.
Non si potrebbe nemmeno definire "costume" perché fa così talmente cagare che...che...che te lo metteresti sta cosa qua? No sincero.
Ma ahimè c'è chi se lo metterebbe e peggio se l'è messo.





Perché?
Beh...magari per una questione di abbronzatura, un perfetto e "uniforme" colorito da far invidia ai migliori centri abbronzanti del mondo, anzi dell'universo.
Ma la questione dell'abbronzatura è solo il motivo più futile e superficiale dell'utilizzo di tale indumento; le vere motivazioni sono funzionali e prettamente pratiche: ci vuole economia! Parsimonia nell'utilizzare i materiali, i tessuti, e se non si ha tanto materiale è inutile sprecare tanto tessuto come può essere una semplice mutanda o non voglia dio i boxer.
Troppo spreco, quando c'è gente che migliaia di anni fa girava nuda! Senza potersi permettere un minimo di straccio addosso!
Non si fa! Soprattutto in tempo di crisi!

Quindi ben venga!
Ben venga questa striscia di tessuto che copre solo le gnudità!
Infondo anche noi donzelle utilizziamo fili interdentali a mo di costume e biancheria intima in vista di questi tempi duri. Se poi alla vista qualcos'altro si fa duro, beh lì è tutto un altro discorso.
Ci vuole la parità dei sessi!
E se questo vuol dire coprire il proprio sesso con un pezzettino di tessuto avanzato dalla piega della gonna della nonna tanto meglio!
Solo per voi ho fatto una piccola ricerca, che qui di piccolo ci si va sempre a nozze, di modelli alternativi per uomini con le palle.
Non letteralmente, nel senso che bisogna avere un gran coraggio nell'indossarli in pubblico.
A casa fate quel che pene vi pare.


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#vitadasfigata mondiali edition.

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"Figura mitologica: corpo da donna, mente di uomo." 

Listography #25 - Things most people probably don't know about you

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The Life In A Year



Poche cose non si sa di me essendo che il mio sport preferito è sputtanarmi.
Ma ogni scusa è buona per farlo.


  • Non mi da fastidio che mi si guardi il seno.
    Sono due palle di ciccia attaccate al petto quindi non ho nessun problema se mentre cammino ci butti l'occhio, anche perché detto sinceramente ci stanno ed è impossibile non notarle manco volendo.MA se ti sto parlando e invece di prestare attenzione a ció che ti sto dicendo le fissi allora preparati a morire. 

  • Sono molto creativa.
    Soprattutto nell'architettare la morte altrui. Di fatto su instagram in #diariodiunastalkerperbene sfogo tutto il mio genio.

  • Tutti sanno che odio biancaneve.
    Nessuno sa che amo Ariel (anche se la biasimo per aver rinunciato alle pinne)
    Ma la cosa piú strana è che quando ero piccola e stavo a mare pregavo Poseidone affinchè mi donasse la coda. 

  • I tuoni e i lampi mi mettono ansia.
    Una fortissima ansia.

  • Un giorno mentre ero in garage per prendere non ricordo cosa in uno stipetto in alto, all'improvviso mi cadde nella canottiera e proprio in mezzo alle tette uno scarafaggio.
    Sono ancora traumatizzata.

  • Fin da piccola ero molto femminista e lottavo per i diritti dei gay e i trans.
    Infatti in mezzo a tante barbie Ken era gay e Tanya era un trans.
    Vivevano tutti felici e contenti sotto lo stesso tetto. 

  • Credo negli unicorni e negli arcobaleni fatati.
    Accettate la mia religione: l'unicornesimo. 

  • Sono ossessionata dai profumi e ne riconosco la maggior parte.
    Ho l'olfatto molto sensibile, come l'udito, indi per cui TUTTI gli odori li sento io.
    Almeno saró la prima a sentire una fuga di gas. 

  • Ho visto a metà Amore 14.
    Subito dopo mi sono andata a confessare per aver peccato.
    Il sacerdote disse che aver visto amore 14 era già di per se una penitenza. 

  • All'apparenza una bambolina di porcellana.
    Nell'animo una camionista maschiaccio.
    Il mio amico ted quando parla con me su whatsapp dimentica che io abbia una vagina.
    "Tu sei una figura mitologica: hai il corpo da donna e la mente di un uomo" 

  • Ho scoperto di avere un talento naturale: so sparare e ho una mira pressoché precisa.
    Dovevo intuirlo già da piccola, perchè alle barbie preferivo le pistole e le spade.

  • Appassionatissima della F1.
    Il mio sogno è sempre stato quello di essere pilota.
    Anche se ho la patente e non ho mai piú guidato dopo averla presa.
    Un trauma avvenuto 10 anni prima mi impedisce di mettermi al volante senza rischiare una crisi di panico.
    Ma adesso è arrivato il momento di superarlo perché non è che posso stare in giro fino alle 4 del mattino se c'ho sonno e voglio ritornarmene a casa.
    Sticazzi il trauma io voglio dormire.

  • Mi immedesimo talmente tanto nei personaggi dei libri che alla fine ho una crisi d'identità. 

  • Sono una psicopatica con tendenze maniache omicide. Ma questo lo sanno già tutti e mi amano ugualmente.
    O forse fingono di amarmi perché sanno che li rinchiuderei in cantina.
    E la mia cantina non ha prese d'aria.
    Prima o poi l'ossigeno finirà...






Come sopravvivere ad una sessione di Zumba e GAG.

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Non puoi.












I grigini: esseri a base di carbonio sprovvisti di spina dorsale se accoppiati.

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Ho visto cose che voi, miei little stalker, avrete sicuramente visto.
Si sa: chi non è in grado di mantenere in vita il proprio tamagotchi, figuriamoci una relazione, commenta quella degli altri.
Io sono una di queste persone.
Non li vado a cercare i casi umani di coppia, purtroppo mi capitano sotto gli occhi, e io ho 10 decimi di vista.

Capita che alcuni umani, durante la fase dell'accoppiamento, perdano totalmente la concezione di se stessi come individuo singolo e pensante e si trasformino in un'appendice inutile della loro dolce metà.

Loro sono i miei casi umani di coppia preferiti.

Io li adoro, soprattutto quando sono loro spettatrice in prima fila; me li godo tutti in ogni loro singolo momento nel quale si staccano un pezzettino dei loro testicoli e li buttano nel fossato sotterrandoli.

Se non fosse chiaro sto parlando degli umani portatori sani del cromosoma Y.
Un cromosoma capitato lì per caso effettivamente.

Li riconosci immediatamente, hanno un modus operandi ben definito, poco incline al minimo cambiamento, perché in effetti le vecchie - ma soprattutto cattive - abitudini sono dure a morire.
Come loro.

Sembra che soffrano di disturbo dissociativo dell'identità:

  • Leoni pieni di testosterone pronti ad assalire la propria preda e imporsi come maschio alfa della situazione, da SINGLE. 
  • Agnellini impauriti, neanche fossimo nel giorno di pasqua, da ACCOPPIATI.
Cuccioli. 
Li vorresti sparare a vista.

Questi esseri vengono definiti "Grigini", razza ermafrodita e figura mitologica: metà uomo, metà coglione.
I Grigini solitamente scelgono altre "grigine", ragazze che "non sanno di niente" e che sono molto ordinarie,  noiose in sostanza. Loro che di sostanza ne hanno ben poca, sono perfette per tali esseri, poiché li lasciano nel loro stato di quiete perpetua, con l'illusione di una vita piena e frenetica solo quando si va al centro commerciale per vedere un film in 3D.
Quando i Grigini sono disaccoppiati si muovono in branco ed esplorano luoghi nuovi, sempre rimanendo comunque fedeli al loro ambiente; in ogni ora del giorno tu l'intravedi e ti ricordi della loro esistenza, esistenza che viene totalmente annientata nel momento in cui i grigini trovano la loro padrona.

Come dicevo prima, i Grigini hanno radicato nell'animo un modus operandi ben definito e poco incline al cambiamento

1. ELIMINANO QUALSIASI LEGAME SENTIMENTALE E SOCIALE INSTAURATO FINORA.
I Grigini tendono ad isolarsi dal mondo intero per dedicare tutte le loro attenzioni e cure alla loro Grigina.
Poco importa se ciò va a discapito dei legami affettivi più vecchi e più cari come può essere un migliore amico; se sarete impegnati a leccare i tacchi della propria amorosa e quindi non potete uscire, lui dovrà capirvi, altrimenti non merita di avere questo onore.

2. VIVONO IN FUNZIONE DI LEI E DELLA SUA FAMIGLIA (SUA DI LEI EH.)
Se un giorno vi starete chiedendo che fine abbia fatto quel vostro amico, quello che si era fidanzato e da allora non l'avete più rivisto, beh...la risposta è una sola: con lei, a casa di lei, con i suoi.
I grigini per dedicarsi interamente e con assoluta devozione alla propria padrona prendono la più sofferta delle decisioni: recidere il cordone ombelicale della propria madre e attaccarlo a quella della loro futura consorte.
La Grigina Madre deve chiedere un appuntamento con tanto di bolla papale per poter far visita al proprio pargolo.

3. "AMO' TU CHE DICI? POSSO?"
Una ricerca scientifica liechtensteiniana ha evidenziato come, in modo del tutto naturale, avvenga la castrazione nei grigini nel momento in cui essi prendono la decisione di consacrare la propria vita alla Grigina (e della loro Gina).
Nessuna decisione - di qualsiasi entità si tratti - verrà lasciata a caso.


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"Gli ex, come Voldemort, non devono essere nominati!" Cit.Sarinski. (L'imperatrice)

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20 starnuti consecutivi: è primavera.

In questa meravigliosa stagione avvengono due cose:
1. Allergia al polline.
2. Ritorni delle/degli ex.

Entrambi sono il male puro. 

La mia Vagina-Mentore ha già stilato i VALIDISSIMI motivi per NON rivedere un ex: Qui tutto il suo genio. 

Lei afferma con tutta la forza che ha in corpo che: rivedere un ex è comunque una stronzata. Un ex non è MAI una buona idea.

MAI. UNA. BUONA. IDEA.

Come darle torto?

Partiamo dal presupposto che se una/o è EX un motivo ci sarà; magari ce ne saremmo dimenticati, ma fidatevi, passato il tempo delle mele quel motivo vi si ripresenterà davanti ai vostri occhi in modo cristallino.
Se sceglierete di farvi il secondo giro di giostra dovete stare molto attenti, perché al secondo giro il rischio di nausea si fa più pressante. 
All'inizio sarete inebriati dai feromoni e dall'ottimismo, ma a meno che voi non vi sposiate, finirete per lasciarvi.

La minestrina riscaldata non è mai buona.

Ma i ritorni degli ex è una piaga sociale che va affrontata e combattuta, ci dovrebbero fare una pubblicità progresso.

"Dì NO agli ex, dì sì a valsoia!"

"Ex" in latino significa "Fuori di..." quindi in teoria dovrebbe essere "fuori dalla propria vita" essendo ex. No. Loro ritornano. Rientrano prepotentemente nella tua vita, piombando come un fulmine a ciel sereno.
"Cosa vorrà?" ma sopratutto: "Perché?" 
Perché ritornare? 
"Ho sbagliato" diranno i più, e magari lo credono veramente, ma la verità è che manca la coperta confortevole dell'abitudine.
"Fuori" fa freddo, è un posto ostile e insidioso e non sai mai chi potresti incontrare; costruire poi un nuovo rapporto, ricominciare da zero è faticoso, metti anche il senso di "casa" che ti manca e avrai il ritorno della ex. 
Ci si dimentica presto i motivi per i quali ci si era lasciati, i motivi per i quali il rapporto non funzionava più: magari troppo uguali o troppo diversi, chè si sa che il giusto equilibrio si ha nel mezzo.
All'inizio, o quando si è lontani, ci si ricorda solo dei momenti belli, in cui tutto andava bene, in cui si era felici insieme all'altra persona e insieme a quei ricordi subentra la malinconia, perché ci rendiamo conto che tutto quello ci manca, e ci si chiede "perché non ha funzionato?"

Ecco, questi pensieri, per l'amor del cielo, non fateli.


Chi è "l'altra" invece direbbe "fuori dalle palle stronza", e ha tutte le ragioni del mondo per dirlo.

Perché di solito, l'altra è quella che ne soffre di più, sopratutto se il rapporto non è "ufficiale", sopratutto se non è "La sua nuova ragazza"
Di solito, l'altra, quella che ne soffre di più, sta nel limbo.
Il limbo è quel mondo grigio e piatto, dove il concetto Spazio-Tempo si ferma; non esiste regressione o progressione, esisti solo tu, ferma lì, immobile, ad aspettare.
Aspetti che lui prenda una decisione, aspetti di ricevere la grazia o la condanna, e qui devi capire se sei una da limbo - in eterna attesa - o una che prende una decisione, ché la vita continua e non la si può sprecare in attesa.

I più si piegheranno al ritorno dell'ex, ma tengono troppo all'altra, quindi la parcheggeranno nel limbo, in attesa.


"Ma è proprio il debole che deve saper esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole"
"L'insostenibile leggerezza dell'essere" - Kundera.


Ritornando ad un concetto fondamentale, ma purtroppo bellamente ignorato e scansato (origine della piaga sociale): Gli ex non si devono nominare.
È un errore che fanno in molti, magari non se ne rendono neanche conto, ma tu gli staccheresti volentieri i testicoli quando accade.


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