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Il copripalle.

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Da alcune settimane vedevo uno strano movimento qui sul bloggo, in poco tempo il mio post sui costumi da mare è stato letto 300 volte.
Piccola nota personale: MODELLE DI CALZEDONIA BRUCIATE ALL'INFERNO!
Cosa ci fosse di così interessante proprio non lo sapevo, fino a quando mi ricordo che esiste un paginetta qui nelle impostazioni, che procura un gran sollazzo: le parole di ricerca.
Questa volta è stato un tripudio di:
-Peni
-Palle
-Stronzi

L'ultimo non riesco a capire se si riferisse ad uno scarto naturale del nostro corpo o ad uno scarto umano della società.

"Come liberarsi da uno stronzo"
Prova con activia.

Perché se la gente cerca i peni si ritrova me in mezzo alle palle?
Ecco perché:





Succede che l'anno scorso, girovagando tra i vari siti di costumi ho trovato nei meadri dell'internette un qualcosa che ha profondamente turbato la mia dolce e innocente psiche.
Questo coso qua.
Non si potrebbe nemmeno definire "costume" perché fa così talmente cagare che...che...che te lo metteresti sta cosa qua? No sincero.
Ma ahimè c'è chi se lo metterebbe e peggio se l'è messo.





Perché?
Beh...magari per una questione di abbronzatura, un perfetto e "uniforme" colorito da far invidia ai migliori centri abbronzanti del mondo, anzi dell'universo.
Ma la questione dell'abbronzatura è solo il motivo più futile e superficiale dell'utilizzo di tale indumento; le vere motivazioni sono funzionali e prettamente pratiche: ci vuole economia! Parsimonia nell'utilizzare i materiali, i tessuti, e se non si ha tanto materiale è inutile sprecare tanto tessuto come può essere una semplice mutanda o non voglia dio i boxer.
Troppo spreco, quando c'è gente che migliaia di anni fa girava nuda! Senza potersi permettere un minimo di straccio addosso!
Non si fa! Soprattutto in tempo di crisi!

Quindi ben venga!
Ben venga questa striscia di tessuto che copre solo le gnudità!
Infondo anche noi donzelle utilizziamo fili interdentali a mo di costume e biancheria intima in vista di questi tempi duri. Se poi alla vista qualcos'altro si fa duro, beh lì è tutto un altro discorso.
Ci vuole la parità dei sessi!
E se questo vuol dire coprire il proprio sesso con un pezzettino di tessuto avanzato dalla piega della gonna della nonna tanto meglio!
Solo per voi ho fatto una piccola ricerca, che qui di piccolo ci si va sempre a nozze, di modelli alternativi per uomini con le palle.
Non letteralmente, nel senso che bisogna avere un gran coraggio nell'indossarli in pubblico.
A casa fate quel che pene vi pare.


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I grigini: esseri a base di carbonio sprovvisti di spina dorsale se accoppiati.

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Ho visto cose che voi, miei little stalker, avrete sicuramente visto.
Si sa: chi non è in grado di mantenere in vita il proprio tamagotchi, figuriamoci una relazione, commenta quella degli altri.
Io sono una di queste persone.
Non li vado a cercare i casi umani di coppia, purtroppo mi capitano sotto gli occhi, e io ho 10 decimi di vista.

Capita che alcuni umani, durante la fase dell'accoppiamento, perdano totalmente la concezione di se stessi come individuo singolo e pensante e si trasformino in un'appendice inutile della loro dolce metà.

Loro sono i miei casi umani di coppia preferiti.

Io li adoro, soprattutto quando sono loro spettatrice in prima fila; me li godo tutti in ogni loro singolo momento nel quale si staccano un pezzettino dei loro testicoli e li buttano nel fossato sotterrandoli.

Se non fosse chiaro sto parlando degli umani portatori sani del cromosoma Y.
Un cromosoma capitato lì per caso effettivamente.

Li riconosci immediatamente, hanno un modus operandi ben definito, poco incline al minimo cambiamento, perché in effetti le vecchie - ma soprattutto cattive - abitudini sono dure a morire.
Come loro.

Sembra che soffrano di disturbo dissociativo dell'identità:

  • Leoni pieni di testosterone pronti ad assalire la propria preda e imporsi come maschio alfa della situazione, da SINGLE. 
  • Agnellini impauriti, neanche fossimo nel giorno di pasqua, da ACCOPPIATI.
Cuccioli. 
Li vorresti sparare a vista.

Questi esseri vengono definiti "Grigini", razza ermafrodita e figura mitologica: metà uomo, metà coglione.
I Grigini solitamente scelgono altre "grigine", ragazze che "non sanno di niente" e che sono molto ordinarie,  noiose in sostanza. Loro che di sostanza ne hanno ben poca, sono perfette per tali esseri, poiché li lasciano nel loro stato di quiete perpetua, con l'illusione di una vita piena e frenetica solo quando si va al centro commerciale per vedere un film in 3D.
Quando i Grigini sono disaccoppiati si muovono in branco ed esplorano luoghi nuovi, sempre rimanendo comunque fedeli al loro ambiente; in ogni ora del giorno tu l'intravedi e ti ricordi della loro esistenza, esistenza che viene totalmente annientata nel momento in cui i grigini trovano la loro padrona.

Come dicevo prima, i Grigini hanno radicato nell'animo un modus operandi ben definito e poco incline al cambiamento

1. ELIMINANO QUALSIASI LEGAME SENTIMENTALE E SOCIALE INSTAURATO FINORA.
I Grigini tendono ad isolarsi dal mondo intero per dedicare tutte le loro attenzioni e cure alla loro Grigina.
Poco importa se ciò va a discapito dei legami affettivi più vecchi e più cari come può essere un migliore amico; se sarete impegnati a leccare i tacchi della propria amorosa e quindi non potete uscire, lui dovrà capirvi, altrimenti non merita di avere questo onore.

2. VIVONO IN FUNZIONE DI LEI E DELLA SUA FAMIGLIA (SUA DI LEI EH.)
Se un giorno vi starete chiedendo che fine abbia fatto quel vostro amico, quello che si era fidanzato e da allora non l'avete più rivisto, beh...la risposta è una sola: con lei, a casa di lei, con i suoi.
I grigini per dedicarsi interamente e con assoluta devozione alla propria padrona prendono la più sofferta delle decisioni: recidere il cordone ombelicale della propria madre e attaccarlo a quella della loro futura consorte.
La Grigina Madre deve chiedere un appuntamento con tanto di bolla papale per poter far visita al proprio pargolo.

3. "AMO' TU CHE DICI? POSSO?"
Una ricerca scientifica liechtensteiniana ha evidenziato come, in modo del tutto naturale, avvenga la castrazione nei grigini nel momento in cui essi prendono la decisione di consacrare la propria vita alla Grigina (e della loro Gina).
Nessuna decisione - di qualsiasi entità si tratti - verrà lasciata a caso.


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"Gli ex, come Voldemort, non devono essere nominati!" Cit.Sarinski. (L'imperatrice)

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20 starnuti consecutivi: è primavera.

In questa meravigliosa stagione avvengono due cose:
1. Allergia al polline.
2. Ritorni delle/degli ex.

Entrambi sono il male puro. 

La mia Vagina-Mentore ha già stilato i VALIDISSIMI motivi per NON rivedere un ex: Qui tutto il suo genio. 

Lei afferma con tutta la forza che ha in corpo che: rivedere un ex è comunque una stronzata. Un ex non è MAI una buona idea.

MAI. UNA. BUONA. IDEA.

Come darle torto?

Partiamo dal presupposto che se una/o è EX un motivo ci sarà; magari ce ne saremmo dimenticati, ma fidatevi, passato il tempo delle mele quel motivo vi si ripresenterà davanti ai vostri occhi in modo cristallino.
Se sceglierete di farvi il secondo giro di giostra dovete stare molto attenti, perché al secondo giro il rischio di nausea si fa più pressante. 
All'inizio sarete inebriati dai feromoni e dall'ottimismo, ma a meno che voi non vi sposiate, finirete per lasciarvi.

La minestrina riscaldata non è mai buona.

Ma i ritorni degli ex è una piaga sociale che va affrontata e combattuta, ci dovrebbero fare una pubblicità progresso.

"Dì NO agli ex, dì sì a valsoia!"

"Ex" in latino significa "Fuori di..." quindi in teoria dovrebbe essere "fuori dalla propria vita" essendo ex. No. Loro ritornano. Rientrano prepotentemente nella tua vita, piombando come un fulmine a ciel sereno.
"Cosa vorrà?" ma sopratutto: "Perché?" 
Perché ritornare? 
"Ho sbagliato" diranno i più, e magari lo credono veramente, ma la verità è che manca la coperta confortevole dell'abitudine.
"Fuori" fa freddo, è un posto ostile e insidioso e non sai mai chi potresti incontrare; costruire poi un nuovo rapporto, ricominciare da zero è faticoso, metti anche il senso di "casa" che ti manca e avrai il ritorno della ex. 
Ci si dimentica presto i motivi per i quali ci si era lasciati, i motivi per i quali il rapporto non funzionava più: magari troppo uguali o troppo diversi, chè si sa che il giusto equilibrio si ha nel mezzo.
All'inizio, o quando si è lontani, ci si ricorda solo dei momenti belli, in cui tutto andava bene, in cui si era felici insieme all'altra persona e insieme a quei ricordi subentra la malinconia, perché ci rendiamo conto che tutto quello ci manca, e ci si chiede "perché non ha funzionato?"

Ecco, questi pensieri, per l'amor del cielo, non fateli.


Chi è "l'altra" invece direbbe "fuori dalle palle stronza", e ha tutte le ragioni del mondo per dirlo.

Perché di solito, l'altra è quella che ne soffre di più, sopratutto se il rapporto non è "ufficiale", sopratutto se non è "La sua nuova ragazza"
Di solito, l'altra, quella che ne soffre di più, sta nel limbo.
Il limbo è quel mondo grigio e piatto, dove il concetto Spazio-Tempo si ferma; non esiste regressione o progressione, esisti solo tu, ferma lì, immobile, ad aspettare.
Aspetti che lui prenda una decisione, aspetti di ricevere la grazia o la condanna, e qui devi capire se sei una da limbo - in eterna attesa - o una che prende una decisione, ché la vita continua e non la si può sprecare in attesa.

I più si piegheranno al ritorno dell'ex, ma tengono troppo all'altra, quindi la parcheggeranno nel limbo, in attesa.


"Ma è proprio il debole che deve saper esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole"
"L'insostenibile leggerezza dell'essere" - Kundera.


Ritornando ad un concetto fondamentale, ma purtroppo bellamente ignorato e scansato (origine della piaga sociale): Gli ex non si devono nominare.
È un errore che fanno in molti, magari non se ne rendono neanche conto, ma tu gli staccheresti volentieri i testicoli quando accade.


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Casi umani al mio cospetto.

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Cosa fai tra un tweet su sanremo e un altro?
Quello che fanno tutte le persone normali di questo mondo: spettegolano con gli amici su whatsapp.
A noi la bella vita ci fa na pippa.
Più precisamente, sotto le note di Questo Piccolo Grande Amore di Baglioni ecco che io e Skipper ci raccontiamo le avventure (per lui) disavventure (per me) con l'altro sesso.
Mentre io piangevo perché mi sono resa conto che #14 casi umani sono troppi per la mia breve vita, lui se la rideva. Lui, che in confronto Mr Grey è un eremita devoto alla castità.
Ricordando l'ultimo arrivato: Zerbyno 



Ma si può? 14!  Smagnetizzatemi! 

Caso umano #1: Il greco.

Gita scolastica di seconda media. Gli feci così tanta simpatia che si sentì autorizzato a stalkerarmi. Io bimba scema qual ero mi ci misi insieme. Dopo mezzo secondo già non lo tolleravo più, poiché mi ero ripresa dalla sbronza da Anna Tatangelo.
Si rubò con la forza il mio primo bacio, io mi rubai le sue palle con il mio primo calcio.


Caso umano #2: Lui.

Qui ci vorrebbe un racconto che Beautiful in confronto è un cortometraggio.


Caso umano #3: Il naziboy.

Era bello, ma bello assai. Alla Balotelli, ma con un viso più carino. Brasiliano. Pazzo di me e io pazza dei suoi addominali. Che caldo che faceva quell'agosto. 
E santo cielo se baciava bene. 
Non so se mi fece più impressione la sua idea di tatuarsi una svastica sul petto o il Ti amo dopo due settimane. Proprio non lo so.


Caso umano #4: L'arrivato.

Mi ricordo di questo caso umano, ma non mi ricordo il perché l'abbia eliminato dalla mia memoria. Ma una cosa è certa: la sua pesantezza rimarrà fissa nella mia mente.


Caso umano #5: Lo stalker.

Anche qui dovrei scrivere un lungometraggio alla beautiful. Mi riservo l'idea per un futuro libro.


Caso umano #6: Lo sfigato.

Uno dei miei preferiti. 
17 anni. Estate. Lui mi ruppe l'anima fino all'esaurimento per avere il mio numero, per uscire insieme a lui e quando finalmente - esausta - gli dissi di sì, per tutta la serata non fece altro che parlare di questa Tizia che gli piaceva, ma che non se lo filava di striscio anche se lui ci usciva pazzo. Mi fece vedere anche la foto della sorpresa che gli preparò per San Valentino.
In quel momento mi volevo buttare dall'auto in corsa.

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Tra peli, peni e whatsapp.

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E i peli della moglie di un certo tizio...

Hi guys!
Dio! È da quando vedo video su you tube che voglio iniziare la qualsiasi dicendo: "Hi Guys" agitando le mani come se dovessi asciugare lo smalto!


È passato un anno da quando ho scritto la mia prima cazzata sul bloggo e dopo un anno posso dire che il mio blog è la La Mecca per i feticisti dei peli e di whataspp. Sono soddisfazioni.

Ed questo è solo di questa settimana



Sinceramente sono così orgogliosa di essere in mezzo ai siti porno che non so che dire.

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Bitch i'm fabulous.

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È estate. evviva.

Se io e l'estate fossimo delle fatine fatate, io sarei la fatina dell'Autunno che fa il culo a quella dell'Estate.

Si vede che mi piace l'estate no? Insomma, è chiaro come lo shatush!

Io, spirito delle tenebre. Io regina dei ghiacci e delle coperte in pile, quando arriva l'estate, per me è LA MORTE NERA.

Il dramma comincia quando le giornate si allungano e il sole avanza prepotentemente tra le nuvole. MA STATTI LI E NON AVANZARE, MA 'NDO VAI??? ACCUCCIA!!!

L'avanzar del sole comporta non certo poche seccature, tipo svestirsi fino a quando non ti rimane addosso che una pezza che copra le parti ignude di te, tipo il sudore e l'appiccicaticcio, tipo che i jeans si fondono con lo strato di epidermide a te tanto affezionato.
Tipo: I PIEDI IN BELLA VISTA. (Tipo che palle sto caldo. Tipo)

Io non so che genere di trauma abbia avuto da piccola, ma ho questa avversione per i piedi, i primi i miei che mi sembrano quelli degli Hobbit. Giuro. Va bhe, almeno i peli sul piede madre natura me li ha risparmiati.
Se c'è una cosa che odio sono i piedi scoperti ovunque .-. Piedi sudati ovunque. Piedi scoperti e sudati OVUNQUE.
Essendo una che quando cammina cade da sola, inciampa anche su superfici lisce, ho preso l'abitudine di camminare a testa bassa, semplicemente per non cadere col culo per terra.
Anche in estate.

Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare, ho visto cose che mi hanno fatto rivalutare in positivo i piedi degli Hobbit.
Ho visto smalti perlati! Ai piedi!! Ho visto smalti perlati sulle unghie dei piedi addosso a delle ragazze!
Ma dico... ma non c'avete delle amiche che vi voglio bene? E che vi guardano i piedi?

Il trauma più profondo.

Che già così potete capire il mio amore per l'estate.

Ma noi non parleremo del caldo e dell'improvvisa e gradevole scelta nel dimenticarsi del deodorante, nono, non parleremo di questo.
Non parleremo della luce del sole che mette in risalto tutti i difetti estetici delle persone - soprattutto i miei - quando questi erano perfettamente camuffati dalle nuvole. No.
Non parleremo neanche della sabbia che si infila in posti che non vorremmo mai che fossero violati, soprattutto dalla sabbia! Che poi chissà quale cane o gatto o ubriaco ci avrà urinato sul quel granello di sabbia.


No. Noi parleremo degli usi e costumi, soprattutto costumi, dei peni e delle vagine.

Io, le mie ciccette sballonzolanti e la mia fidata amica che amorevolmente, oramai da anni, chiamo Celly, tra una corsa per non bruciarsi i piedi - che manco flash riuscirebbe a fare più veloce- e un'altra per non far vedere troppo Celly, CAPITA che mi metta a fissare studiare le persone.

Comara* me.

In una rapida occhiata guardo i costumi, per poi rendermi conto immediatamente che sono tutti CALZEDONIA. Anche i miei.
In un altrettanto rapida occhiata noto che la maggior parte delle ragazze non li indossa come l'indosso io: a loro stanno meglio perché c'hanno il culo sodo e tutto fuori.

Bella mia, si vede anche se non te lo togli del tutto il costume che c'hai il culo bello, non ti dannare nel metterti in posizioni cosicché sto culo risalti ancora di più. Tanto col costume taglia 0-2 anni si vede comunque!

Rosicona me.

Perché se la prova costume delle ragazze del paesiello è come la pubblicità di calzedonia mista a quella pseudo-pornografica della Bilboa la mia è tipo così:



 E cavolo se non sono favolosa con Celly! 


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L'amore ai tempi di whatsapp.

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Se Florentino Ariza e Fermina Daza fossero vissuti ai nostri tempi, molto probabilmente lui l'avrebbe stalkerata su  Facebook e poi su Whatsapp mentre lei l'avrebbe bloccato, sbloccato, chattato qualche volta; su whatsapp sarebbe stata online, MA non avrebbe risposto. 
Ferminia, collegandosi su facebook avrebbe visto le foto in cui Florentino era taggato con la gnoccona di turno e daje con il rosicamento; avrebbe aperto la chat solo per vedere se è online ma "No! Non gli scrivo! Mi dovessero tagliare la mano, ma non gli scrivo porca zucchina!!! E vaffanculo a te e alla gnocca di turno che ti fai!"

Ferminia rosichi??? Eppure te la tiri con quel povero cristo.

Florentino, pure tu... dai. Prima giuri amore eterno a Ferminia e poi te la fai con quelle zoccolone?? È ovvio che Ferminia se la tira. 



Se Romeo e Giulietta fossero vissuti nell'era di Whatsapp a quest'ora erano ancora vivi!! 

Detto questo detto tutto.


Bene...dopo aver dialogato con personaggi veri e/o immaginari, di sicuro morti, sulla loro possibile reazione ormonale favoreggiata da whatsapp, facebook e twitter, posso anche andare a rinchiudermi in qualche ospedale psichiatrico.

Tanto vi scriverei pure da lì. 



L'altro giorno, mentre ero al telefono con Madre e Padre, rispondo ad un messaggio della Picci, come la cellulite ecco che arriva, puntuale, inesorabile, sempre uguale a se stessa la frase: "Ma sempre al telefono stai???"


Sì.

Mi piace rompere le palle alle mie amiche su WhatsApp, postare boiate su facebook per farci 4 risate insieme, spettegolare su Tizia e su Caia.
E adesso che Ted si è evoluto e finalmente ha whatsapp posso rompergli le palle anche li e ci godo. 







Perchè Facebook e Whatsapp sono i new "appostamenti" per gli stalker alias ragazzine in piena età dell'oro ormonale INNAMORATE. 
Questi piccoli demoni in 3 secondi scoprono vita, morte e miracoli e resurrezione del Tipo di turno, tutto grazie alla santissima trinità: Twitter, Facebook e Whatsapp.
Ultimamente si è aggiunta un quarto membro: ASK.
Ma di questo parleremo dopo.
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Spotted: Apocalypse Now.

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Quel giorno in cui tutti si credettero gossip girl, il giorno dell'apocalisse appunto.
Dall'America sbarca in Italia una moda molto carina: "Spotted"

Se non sapete che cosa è spotted siete proprio OUT!
Sto scherzando, 3 giorni fa anche io ne ignoravo l'esistenza, e l'avevo scambiato per "spotting" che è tutt'altra cosa.

Insomma le pagine Spotted, che tradotto il termine in inglese significa "Avvistato" - Gossip Girl docet - è una pagina di università, di scuola, di un pub - insomma, pensate ad un luogo anche frequentato per caso o solo per farci la pipì e aggiungete la parola spotted - per dichiararsi o cercare il nome di una persona che in quel luogo ci ha colpito e tutto in completo anonimato.

Che figata no?
Già, na gran figata.

Come per "Le Pagine Di Merda" la mia home di fb è strapiena di questi spotted.

Ora che ci penso, quasi quasi ci scrivo anche io uno spotted:
"Avvista Nutella sola soletta nella dispensa, cosa c'è? La racchietta ti ha abbandonata per correre dietro all'insalatina? xoxo Prova Costume"

Taci Prova costume! Taci! Ci pensa già il mio culone a parlare! Taci stronza!

Ritornando agli spotted, ecco ci stanno spotted e spotted. L'idea di base è molto carina e geniale, quante volte vedendo un ragazzo avrei voluto sapere il suo nome, grazie a spotted adesso è tutto diverso, la percentuale degli appostamenti è diminuita del 90 % infatti; ah l'amore ai tempi di facebook.
Tuttavia, se abiti nel paesiello, persino una genialata del genere diventa patetica e noiosa, grazie alla meglio gioventù che non ha nè le palle per dire le cose in faccia e nè la minima conoscenza della grammatica italiana.

In TUTTO il MONDO spotted viene utilizzato per dichiararsi e fare apprezzamenti, non per insultare gratuitamente inoltre in ANONIMATO.
Lo squallore.

Un paio di perle di saggezza dalla pagina spotted del mio paesiello:


Di questi "siete una coppia bellissima" la bacheca ne è piena! La coppia è sempre questa: i nuovi Bradgelina. 



Questi sono avvertimenti di vitale importanza.



Più crudele di così. È di pari merito con la Paris Hilton versione cantante. 




Un paio de Cazzi tua no???


Ma adesso IL MEGLIO:



"s..amica 18-55 anni per incontri hot"!  Questo si crede il nuovo Gray della situazione ahahah
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La vita è come un marciapiede frequentato da tanti cani: piena di merda.

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Che belle immagini che vi lascio, nevvero?

Questa perla di saggezza l'ho partorita scorrendo la home di facebook, la quale in questo periodo è piena di "merda" appunto.
In principio ci fu il "coinquilino di merda" poi - dal momento che il taget funzionava - vennero a seguire:

  • I genitori di merda
  • I professori di merda
  • Il compagno di merda
  • Il fidanzato di merda
  • Il trombamico di merda
  • Il migliore amico di merda
  • La peggior figura di merda
  • L'appuntamento di merda
  • La performance sessuale di merda
  • La scusa di merda
  • L'ubriaco di merda
  • La prima volta di merda
  • L'abbordatore di merda
  • L'esame di merda
  • L'ex di merda
  • Il parente di merda
  • La suocera di merda
  • Il padrone di casa di merda
  • Il regalo di merda
  • La schedina di merda
  • Il PROMOTER di merda ( che cazzo è il promoter??? boh) 
  • Il vicino di merda ( e io, con la pazza, ne avrei di cose da raccontare!)
  • Il passeggero di merda
  • Il calciatore di merda
  • L'utente fb di merda
  • LO SBORRATORE DI MERDA !!! ( ragazzi fatevi una vita ve ne prego.)
  • Il colloquio di merda
  • Il datore di lavoro di merda 


e chi più merda ha più ne metta.

Alla fine ti viene spontaneo pensare: "Ma siamo così pieni di merda???"
A quanto pare sì.
Bella merda appunto.

Così mi è venuta la brillante di idea di misurare tutta la cacca della mia vita rispondendo alle precedenti categorie - per ovvie ragioni mi astengo in alcune, semplicemente perché, grazie al cielo, non ho mai avuto a che fare con promoter e sbottatori di qualsiasi tipo. Grazie spiderman per aver vegliato su di me! -

IL PROFESSORE DI MERDA:
Il Pdm è quella che ad ogni compito e interrogazione ti metteva sempre lo stesso fottuto voto.
Se fate 2 pesi e due misure, non siete delle merde, siete delle diarree!


IL FIDANZATO DI MERDA
Il fdm è quello che amorevolmente ti chiama giovenca.


dal canto suo
LA FIDANZATA DI MERDA
La fdm è quella che chiama il proprio fdm "minn i vacca" ( tette da vacca)

- Questo sì che è vero amore -


LA PEGGIOR FIGURA DI MERDA - dovrei fare un post a parte per questo -
la pfdm è quando con i tacchi cadi più e più volte davanti a tutti. TUTTI!.


IL MIGLIOR AMICO DI MERDA - ecco su questo c'ho fatto il post.
La madm è quella che manda a cagare (tanto per rimanere in tema) 10 anni di amicizia per il cazzetto di turno.


LA SCUSA DI MERDA - ma dai, anche su questo c'ho fatto il post.. Come sono scontata -
La sdm è quando un frequentante di merda ti molla con questa scusa di merda: "Adesso non mi sento pronto per una relazione, ho troppi problemi e pensieri per la testa, e non voglio esserti di peso"
mentre aveva già in programma di dichiararsi ad un'altra.


L'ABBORDATORE DI MERDA
Grosse risate qui: l'adm è quello che, fermandoti per un'informazione alquanto scontata e banale, ti tiene a parlare 10 minuti vantandosi del fatto che suo fratello maresciallo aveva prestato servizio nella tua città. E STI CAZZI!! non contento, fa una corsa assurda per raggiungerti e per dire con nonchalance: " oh ci incontriamo di nuovo". Aveva il fiatone e la fronte sudata.


IL PARENTE DI MERDA
Il pdm è quella che, fan sfegatata dei Tokio Hotel, - 22 anni gente, 22 - ti insulta, ti elimina dagli amici di fb (ma meno male!) ti fa insultare dal padre - sempre via fb:  il coraggio -  semplicemente perché avevo condiviso un link DALLA SUA PAGINA FACEBOOK un link che sfotteva il cantante del gruppo.
Dalla SUA pagina, vale a dire che era stata lei per prima a condividerlo.
Ne scaturirono grosse risate e varie prese per il culo. Fu divertente alla fine, per me.


IL VICINO DI CASA DI MERDA
Io sono circondata da vicini di casa di merda.
Una a sinistra che conversa al telefono sul pianerottolo, gridando, dalle 7 del mattino in poi.
Una a destra che canta sul pianerottolo la ninna nanna e varie canzoncini alla nipotina piagnona. Sempre sul pianerottolo.
Una sopra la mia testa, che affettuosamente le ho dato il soprannome di "Pazza" che grida instancabilmente e inesorabilmente contro il marito, facendo pensare a tutti che necessita urgentemente di visita psichiatrica.
Dato che i muri sono sottilissimi io sento tutto. È come non avere mura. Bella merda.

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Scuse di Merda: usi e costumi dell'Homo Codardus

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"Non è vero che in "amore vince chi fugge", in amore vince chi resta, chi combatte, chi ha pazienza e chi affronta i problemi insieme.
Chi fugge è solo un codardo."

E molto spesso, il codardo, usufruisce di: Scuse di Merda (trite e ritrite).


Almeno una volta nella vita, l'Homo Codardus, è inciampato nel nostro cammino - ecco, poteva farsi n'altra partita a fifa invece di rompere le palle a noi - facendo danni appunto.

Esso, nel suo habitat naturale appare spavaldo, romantico, un adulatore, intercetta la preda e non la molla fino a quando, essa esausta, non cede.
Raggiunto l'obbiettivo, l'Homo Codardus è già a lavoro per localizzare una nuova preda, ma c'è un problema: e l'altra? che fine fa? Ma soprattutto, come, l'impavido e coraggioso Homo Codardus, si libererà di lei?

Ci sono due diverse scuole di pensiero a riguardo: la prima afferma che esso, rendendo onore al nome che porta, sparirà nel silenzio più assoluto; la seconda scuola di pensiero afferma che tale soggetto si avvarrà del valido aiuto di alcune scuse, altamente testate in precedenza da molti suoi predecessori. 

Ebbene, io ho potuto testare personalmente i due diversi tipi di approccio al problema dell'Homo Codardus. (Che culo!)

Inutile dire che il primo approccio non ti da soddisfazione, insomma, non hai modo di assistere a cotanto talento nell'arrampicarsi sugli specchi, tra l'altro basterebbe essere CHIARI.

Uomini, la sincerità e la chiarezza è la via per la salvezza. 

Scrivetelo sul Note dell'Ipad, su un post-it attaccato al pc prima di andare su you porn, scrivetelo dove cazzo vi pare, ma mettetevelo in testa.
Se noi donne, creiamo un mondo dietro a frasi mezze dette, non è perché noi il giorno non abbiamo una mazza da fare, ma perché voi non dite le cose chiaramente.
"Ma che avrà voluto dire?"
"Mi si vuole trombare, non mi si vuole trombare? Non lo capisco! Se me lo dicesse chiaramente invece di fare sti giochetti del pene, così mi evito la ceretta, porco cane!" 
Ovviamente ci sono le eccezioni, non stiamo a fare di tutta un'erba un fascio, ci mancherebbe pure.

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