Visualizzazione post con etichetta C'ho anche io un lato tenero.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta C'ho anche io un lato tenero.. Mostra tutti i post

L'amore è un "VAFFANCULO" sussurrato a gran voce.

12 comments
Mi pare di arguire che oggi è San Valentino...
Giuro che entrando su facebook non me n'ero accorta. Giuro.




Il 14 Febbraio è croce e delizia per molti umanoidi, croce per tutti quei single che sfogano tutta la loro acidità repressa su facebook proprio in questo giorno e delizia per gli indiani delle rose: questo è il giorno di San Valentino.
Chè gli innamorati sono sdolcinati tutti i giorni lo si sa, mentre è l'acidità di alcune zitelle e zitelloni che fa la differenza in questa ricorrenza.
A me San Valentino è sempre stato indifferente, sia da zitella che da accoppiata, è un giorno come un altro PER ME.
Per molti è l'occasione giusta per rompere l'anima, a partire da una settimana prima.
Fanno più odio i rosiconi che danno del "cornuto" a tutti gli accoppiati indistintamente che gli intramontabili orsacchiotti cucci cucci dudu dadada che a momenti ti inducono in coma diabetico.
Entrambi sono l'odio puro, indistintamente. Chè qui non si fa discriminazione, qui si odia tutti a priori.

Io non sono mai stata una tipa romantica, nemmeno quando ho attraversato quel mio periodo buio a 15 anni in cui consideravo "bellissima" la saga di Twilight. Chè tutti quei "oh Eddino caro, non potrei mai vivere senza di te e infatti mi vado a suicidare per sentire la tua voce, chiaro sintomo di schizzofrenia e instabilità mentale di cui soffro" ti inducevano davvero a gettarti da una scogliera.
Ecco, anche in quel periodo oscuro io urlavo contro Bella dicendole di riprendersi che tutto sto dolciume dava sui nervi.
Persino nel mio momento massimo di predisposizione al romanticismo proprio non ce la facevo a TUTTO quel romanticismo.

Non so se il concetto è ben chiaro: Di NO allo sdolcinato!


Sarà forse il fatto che per me l'amore vero è solo per la Nutella, quindi vedo con molta diffidenza queste strane forme d'amore tra umani; non ho mai capito cosa ci sia di estremamente romantico in migliaia di frasi da baci perugina e peluche immolati per la causa, ma comunque non sono così fredda e cinica da restare indifferente al romanticismo, solo che io lo vedo in modo diverso.

Io trovo più romantico un vaffanculo dopo una litigata, che un "ti amo" scritto sull'asfalto.
Trovo più vero e decisamente più sincero una frase a presa per il culo che una frase copiata dai libri di Sparks.
Trovo più romantico un "Io non ti prometto amore eterno, l'amore eterno non esiste, io ti prometto però di amarti anche quando sarai insopportabile, anche quando litigheremo, chè si sa che sei più bella quando ti arrabbi, perché preferirei litigare con te ogni giorno per il resto della mia vita piuttosto che non averti accanto nemmeno per un secondo. Io non ti prometto che mi ricorderò di San Valentino o del nostro anniversario e che in tale occasione ti regalerò le rose rosse, il braccialetto o la collana, sai che ho la memoria corta, ma ti prometto che resterò sempre al tuo fianco e ti sosterrò come tu sostieni me." perché sarebbe vero, perché l'amore non è fatto di cuoricini e di frasette, è fatto di alti e bassi, più di litigate e vaffanculo che di frasi da commedie romantiche.
(Fabio Volo e Moccia, ma levatevi proprio)
A copiare frasi sui bigliettini sono bravi tutti, rimanere per affrontare le difficoltà è da pochi.




E voi a voi disaccoppiati col ph da far invidia all'acido cloridrico, vorrei ricordare che oggi è la festa degli innamorati!
Avete due possibilità: o prendere a calci in culo Cupido e ricordargli che esistete anche voi (da me cupido ha
Read more...»

Dicono di me.

Leave a Comment
Girovagando per i blogghi notavo sempre la sezione "Chi sono", all'inizio li leggevo per curiosità, ma con il passare del tempo li ricercavo; volevo sapere chi era l'autore per poter capire bene le sue parole, il suo pensiero.
Quindi, perché non farlo anche io?

Peccato che io non sappia descrivere un albero figuriamoci me stessa, il massimo dell'espressione descrittiva mai avuta fu in 2° liceo con: "l'albero è verde, e molto alto."

Così ho chiesto ai miei amici di parlare di me.
Chi meglio di loro mi può descrivere? Loro che mi sopportano in continuazione, loro che scherzano con me e ridono con me.
Anche perché se avessi dovuto scrivere io sarebbe uscito solo: "Sono bella, e scema. Viva me"
Uao. Elettrizzante.

Vorrei precisare una cosa: Non li ho pagati. :D
Io ho solo detto: "Ragà dite 4 cose su di me"

E questo è il meraviglioso risultato

Dice di me Francesca:
"Un'ottima amica kn cui ridere e scherzare,ma soprattutto fare dolci! Intelligente, particolare,moooolto solare,disponibile, premurosa, dolce e soprattutto simpaticissima! :D "

Dice di me Mio cugino Antonio:
"Prima di tutto sei pazza, sballata, malata. Dici le cose in faccia (hai preso da me u.u) e non te ne frega niente di quello che pensano gli altri e cosa più importante sei te stessa, non sei una falsa."

Perché mio cugino dice che sono una "pazza, sballata, malata"


Tipica nostra conversazione.  #Vitadasfigata
Come posso dargli torto?


Dice di me Davide:
"Per descrivere una persona come te cercherò di non utilizzare i soliti aggettivi, ma proverò a fare un paragone:
Pensando al tuo carattere, al tuo modo di pensare e di parlare mi viene in mente una bottiglia d'acqua frizzante. ebbene si. mentre la maggior parte delle persone sono comuni bottiglie d'acqua minerale naturale, tu sei una bottiglia d'acqua frizzante, esattamente la brio blu frizzantissima .. hai un effetto spumeggiante su qualsiasi cosa che fai, vai oltre la banalità dei discorsi dimostrando tutta la tua originalità.
Attenzione, non mettersi mai contro le bollicine di Flavia, si rischia grosso!!"


L'ho adorato dal primo momento in cui l'ho visto. Al dire il vero ero assolutamente convinta che all'inizio mi ritenesse una pazza rincoglionita, della serie: "Ma chi è questa qua? .-."
E credo che lo ritenga ancora.
L'ho già detto che l'adoro?


Dice di me Cory:
"una nerd socievole ed affidabile. gia accostare il termine nerd a socievole ed affidabile è un'eresia, fondamentalmente sei un eresia :D hai le mani piccole quindi niente smartphone 5 pollici e dato il tuo spiccato senso di vendetta nei confronti degli uomini e delle donne maligne è preferibile darti sempre ragione, o almeno sempre ascolto... sempre se non si vuole finire sputtanati su una pagina web :D
sei tipo garlik junior di goku :D  che quando si incazzava diventava così. E niente :D" 

In classe insieme per 5 anni, io seduta dietro di lui e lui davanti a me. Se non ci siamo ammazzati in classe allora la nostra amicizia durerà in eterno.



Dice di me la mia Picci:
"Descrivere LaRacchia è una missione impossibile.. è qualcosa che potrebbe darti il premio Nobel..Perchè?? perché per comprendere la persona speciale che è non basta scrivere un post ma bisogna viverla giorno x giorno. LaRacchia è la mia migliore amica dal secondo liceo, è quella pazza che ti tartassa di messaggi e chiamate solo x dire sostanzialmente cazzate ahahahhahah XD
È una ragazza che forse non si nota in giro perché ahimè ormai la semplicità viene messa da parte..ma una volta conosciuta non te la levi dalla mente e sapete perché?? Perché è la ragazza che ti conquista con un solo sguardo. Non servono parole per comunicare con lei, basta una risata se ti vedi passare davanti una cicciottona con i leggins, oppure basta uno sguardo per capire i ringraziamenti fatti a madre natura mentre passeggiando ti trovi difronte 2 maschioni con tanto di pettorali..
Lei è un vulcano esplosivo.. è quella compagnia che allieta le tue serate senza il bisogno di ricercare locali o posti caotici.. basta lei e si va in un circolo vizioso di “ahahahahhahahhah”
Un suo difetto??? Credo che sia troppo buona.. ti dona il cuore se lo ritiene necessario ma occhio, se provi a calpestare quello che ti dona dovrai fare i conti con IL DIAVOLO!!! E anche con me cazzo.. XD
Forse la gente non si rende conto della gioia e dell’amore che può dare questa ragazza; non sanno che in quella ragazza piccolina esiste un uragano che ti travolge le giornate, una pazzerella che anche se il mondo le va contro è sempre disposta a sorridere e ad andare avanti.
Lei è davvero un’ AMICA, è sempre pronta a darti consigli, ad aprirti gli occhi quando sbagli, ad aiutarti nei momenti NO, ad assicurarti un sorriso nei momenti di sconforto. È un’amica che non va via se non ti vede x un po’ di tempo.. ma che rimane sempre ed è questo che fanno sostanzialmente gli amici: rimangono quando tutti gli altri vanno via.E a tal proposito vorrei dirle GRAZIE… grazie per esserci sempre, grazie per le nostre pazzie, grazie per i nostri ufff e grazie per essere come 6. Ti voglio bene ♥"

Aneddoto: Un giorno l'avevo chiamata in chat, e GIURO che non ci eravamo fumate niente, ma sta di fatto che rideva lei, ridevo io e avanti così per un'ora.
Quando ci eravamo riprese scrissi: "ah ah ah tu, ah ah ah io, e fu così che entrammo in un circolo vizioso di ah ah ah"
Ma con una conversazione tipo: 

Se sei felice e tu lo sai...

o come: 
il dialetto non fa per me
Vuoi non entrare in un circolo vizioso di ah ah ah ???
Questa signori, è la donna della mia vita ♥


Read more...»

Un lui, una lei e... una storia d'amore mai nata.

Leave a Comment
Ieri mattina, mentre camminavo per strada, per un secondo ho incrociato un ragazzo.
Alto, moro, pelle scura da prima abbronzatura e muscoloso. Per un secondo potevo ammirare i suoi possenti bicipiti. 
Questo potrebbe sembrare l'inizio di un racconto erotico e invece...
Potevo ammirare i suoi possenti bicipiti perché stava messaggiando mentre camminava. 
Molto erotico. Quasi quanto 50 sfumature di grigio. 

Così, dopo che mi è passato di fianco incurante della mia presenza o del palo di fronte a lui qualche metro più avanti, mi è venuto un pensiero: e se io non fossi io, ma una Lei, e se lui fosse un Lui e se questa Lei fosse stata la donna della sua vita, la sua anima gemella, per colpa di quel telefonino Lui e Lei non avrebbero mai incrociato lo sguardo e le loro vite.
Lui non avrebbe mai notato i suoi occhi neri e profondi, non avrebbe mai notato i suoi capelli rossi dai morbidi boccoli e non se ne sarebbe innamorato al primo istante. 
Forse non si sarebbero rivolti la parola- i loro occhi parlavano più di quanto una bocca potesse fare- ma almeno avrebbero saputo dell'esistenza dell'uno dell'altra e forse si sarebbero ritrovati, perché il destino avrebbe giocato in loro favore.

Ma Lui aveva lo sguardo abbassato rivolto al cellulare e così i loro occhi come le loro vite non si sono mai incrociati.

Un lui, una lei e una storia d'amore mai nata.

Questa atmosfera romantica creatasi nella mia mente fu prontamente distrutta dalla visione di un uomo anziano che coglieva da terra una sigaretta fumata a metà e che se la metteva in bocca.
Il caldo fa male alla gente. Soprattutto a me.











"Che rumore fa la felicità?"

2 comments
Oggi ho scoperto che è la giornata della felicità, oggi è vietato esser tristi, così mi son messa a pensare: "cosa mi rende felice?"


Mi rende felice sentire la voce della mia mamma e del mio papà la sera al telefono, solo per sentirsi dire "amore mio buona notte"

Mi rende felice l'abbraccio delle mie nonne e le loro lasagne.

Mi rende felice litigare fino alla morte con mia sorella, Pulce, e 3 secondi dopo ridere e spettegolare.

Mi rende felice il sole e il mare.

Mi rende felice ritornare a casa, nella mia città, dopo essere stata lontana per un pò di tempo.

Mi rende felice lo sguardo pieno d'amore del mio fidanzato, ilPrincipe, anche quando faccio certe cazzate orbe e mi metto a ridere da sola.

Mi rende felice il bacio del buon giorno della mia mamma e il super abbraccio forte del mio papà.

Mi rende felice leggere sul divano con la finestra aperta e il sole che mi riscalda il viso, nel silenzio più assoluto.

Mi rende felice stare con i miei amici e dare libero sfogo alla mia cazzutaggine.

Mi rende felice parlare di qualsiasi cosa con laPicci, o stare semplicemente distese sul letto e sbuffare e ridere contemporaneamente.

Mi rende felice guardare la tv la sera con ilPrincipe e bisticciare per scherzo su a chi puzzano di più i piedi.

Mi rende felice sapere che le persone ridono di gusto leggendo le cavolate che scrivo sul bloggo.

Mi rende felice guardare Pulce che danza ( e mi rende tanto orgogliosa, perchè è la più brava ballerina di tutti i tempi)

Mi rende felice ilPrincipe.

Mi rende felice ( e depressa subito dopo) la nutella.

Mi rendo felice io.

Mi rende felice sapere che sono amata.

Mi rende felice mangiare.

Mi rende felice fare aerobica.

ho già detto che la nutella mi rende felice? e anche le lasagne? anche i pan di stelle e le torte di mamma mi rendono felice.

Mi rende felice vedere la mia piccola cuginetta correre per casa e ridere per poi fermarsi e abbracciarmi.

Mi rende felice sentirmi ancora la bambina di papà.


Tutto ciò mi rende felice.




"Chi dice Donna dice danno"

Leave a Comment
E nel mio caso non è solo un detto.

Questo proverbio lo sento ripetere da quando ero una mini me, lo sento ripetere così tanto spesso che oramai è diventato il mio stile di vita: sono una generatrice di danni.
Un pericolo per me e per chi mi sta in torno, ma soprattutto per me.

Essendo sprovvista di quella parte del cervello adibita alla percezione della profondità e della distanza, vado sbattendo costantemente contro: porte, stipetti, armadi, sedie, tavoli, tavolini, macchine, oggetti vari, PERSONE (con relative figure di merda).
Questo continuo sbattimento mi procura lividi per tutto il corpo (oltre varie commozioni celebrali, il che spiega molte cose di me.) così, di tanto in tanto, quando giro per casa con maglietta a mezze maniche o con i pantaloncini e quindi con le mie cicatrici da guerra in bella vista, mia madre con aria preoccupata e apprensiva pronuncia la solita frase: "Ma non è che qualcuno all'università ti prende a botte??"  - " No mamma, vado sbattendo da parte a parte perché sono un danno vivente".

Mia madre non si rassegna, ha una figlia senza la percezione della profondità e della distanza (scema insomma) e non se ne capacita.

Ma oltre a questo mio incredibile e stupefacente talento di travolge ogni cosa che mi sta intorno, ho un altro "Dono": ho la capacità di rompere qualsiasi cosa tocchi le mie mani.

C'è chi ha una soglia del dolore molto alta (beato lui).
C'è chi riesce a sollevare pesi con i capezzoli (no lui no).
Io rompo ogni cosa che disgraziatamente è entrato in contatto con le mie mani.
Sò soddisfazioni queste.

Ogni mio cellulare inspiegabilmente moriva di morte naturale, un giorno funziona il giorno dopo no.
"Coincidenze? mmm io credo proprio di no"
(potrei andare a Mistero)
Perciò facciamo di necessità virtù: ho imparato a riparare ogni cosa che "accidentalmente" rompevo.
(Brava Racchia, brava).

Read more...»

Quella ragazza...

2 comments
Se 4 anni fa mi avessero detto che Quella ragazza sarebbe diventata la mia migliore amica nn c'avrei creduto, non perché fosse snob o antipatica, ma semplicemente perché era (ed è) la fidanzata di mio cugino.

Facevamo il 2° liceo e avevamo le aule vicine ed ogni mattina, l'una all'insaputa dell'altra, ci comportavamo come le miglior 007 in circolazione per capire chi fosse "la fidanzata" e chi fosse "la cugina".
Inutile dire quanto fosse infruttuoso il mio (adorato) cugino in fatto di descrizione della persona.

La mia descrizione:
-bassa
-capelli neri e ricci
-un pò in carne

La descrizione di 1/3 delle ragazze della mia classe.

Identica la sua, tranne per l'ultimo punto, il suo era:
- magrolina

È lei? Non è lei? Boh.

All'inizio l'avevo anche scambiata per un'altra ragazza che mi stava sulle ovaie ma che con il passare del tempo si rivelò una preziosa e cara amica. 

Poi accadde un giorno, o meglio una sera e da quella sera non ci separammo mai più.
Ricordo quasi tutto di quella sera, insomma per una rincoglionita come me è quasi un miracolo ricordarsi una sera di 4 anni fa; è quel genere di cose che accadono quando una persona è destinata ad entrare nella tua vita e nel tuo cuore per sempre.
Spiaggia, fuochi d'artificio, la Madonna che arrivava sulla terra ferma e 4 chiacchiere come se fossimo amiche da sempre, come se ci fossimo ritrovate ma mai lasciate.
Da quel momento Topolo divenne il terzo incomodo, la candela, tra me e Lei.

Read more...»
Powered by Blogger.