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Listography #33 - #37

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The Life In A Year



# 33 - Places you'd like to visit


Tutto il mondo.

  • Giappone: con mio cugino Antonio, il quale ha una passione per questo paese. (Mi manca le canzoni in giapponese...)
  • Nuova Zelanda
  • India
  • Polinesia
  • Indonesia
  • Marocco
  • Giordania (Da quando mi sono perdutamente innamorata della Regina Rania)
  • Egitto
  • La Provenza (e lasciatemi lì, in mezzo alla lavanda)
  • New York: con Picci. Il suo sogno è andare a New York e io le ho promesso che prima o poi ce la porterò.
  • Transilvania


# 34 - The was you've changed since your teens


  • Ho scoperto la piastra. E non è poca roba.
  • Fino a 3 anni fa non usavo nessun rossetto, ora ne avrò 20. Tutti sul rosso.
  • Sono meno attaccata alle persone, sono diventata molto cinica ed emotivamente distaccata. 
  • Mi vesto in modo più consono al mio essere una XX, curo molto di più il mio aspetto, anche se continuo a non fregarmene più di tanto.
  • Ho richiuso tutti i 5-6 buchi sulle mie orecchie. Mi davano un'aria disordinata, l'odio profondo.



# 35 - Things you like to do on your day off


  • Stare nel letto e guardare le mie serie tv.

# 36 - Your most memorable injuries and illness

  • All'età di tre anni e mezzo mi ustionai la parte superiore dalla coscia, ustioni di 2° e 3° grado.
    Fortunatamente crescendo l'ustione si è appianata e circoscritta, tant'è che posso mettere minigonne rasofiga e neanche si noterebbe. Molti medici mi hanno detto che si può eliminare l'ustione chirurgicamente, solo per un fatto estetico, ma io ho sempre risposto che è veramente inutile affrontare un intervento solo per un fatto estetico, perché sinceramente mi dimentico di averla, non mi crea nessun disagio, e detto ancora più sinceramente dopo 20 anni faticherei a riconoscere la mia coscia destra come MIA senza questa cicatrice non indifferente.
    Quando ero piccola mi sentivo leggermente a disagio quando nello spogliatoio le altre bambine e ragazzine fissavano la mia gamba e mi chiedevano cosa mi fosse successo, ovviamente il tutto era in buona fede spinte dalla curiosità, mi sentivo a disagio semplicemente perché odio ripete le cose molte volte, e ripetevo la storia moltissime volte; ora la racconto come un aneddoto divertente.
    La gente neanche se ne accorge oramai in quanto ho acquisito una sicurezza di me stessa talmente forte da far notare ME e non una cicatrice.
  • 19 anni, Maggio, dopo la gita di quinto mi ammalai per circa 5 settimane.
    Mi beccai: Mononucleosi
                      Placche alla gola "Grandi quanto delle biglie" Cit.Dottò
                      Fango biliare nella cistifellea
    Mononucleosi, altrimenti detta "malattia del bacio" io non me la sono beccata limonando duro in crociera. No. Io me la sono beccata bevendo da un bicchiere evidentemente non lavato bene o non lo so come me la sono presa perché purtroppo non ho limonato con nessuno. Oltre il danno pure la beffa.

    Vai a predere il sole, sul ponte più alto della nave, con un vento di una potenza pericolosa, vai...e ritorna a casa con la gola che sembra un campo da golf pieno i palline da golf...vai...

    Se ci penso fu divertente, perché i medici impiegarono 5 giorni per capire che non avevo una sola patologia, ma bensì 3 diverse contemporaneamente.
  • 20 anni, febbraio, Bari.
    Finii al pronto soccorso per "abuso di farmaci"
    Nessuna storia alla "la mia vita fa schifo, voglio morire, lasciatemi morire, mi uccido con la tachipirina" piuttosto fu una storia alla "fra una settimana ho il mio primo esame, cazzo papà mi ha immischiato un raffreddore della miseria che manco la peste, eccheccazzo". Mi presi oki, tachipirina, tantumgola etc... Domenica sera, la sera prima dell'esame mi sentii male e andai al pronto soccorso. L'esame lo saltai ugualmente alla fine.



# 37 - Names of past schools or classes you've attended


Che devo scrivere i nomi delle scuole e corsi che ho frequentato?


  • Scuola elementare Don Bosco.
  • Scuola media Corrado Alvaro. Carina la scuola media, carina assai...
  • Liceo scientifico "Filolao"  Se potessi rifarei il liceo...altre due volte ebbasta.
  • Università degli studi di Bari - 1° anno Matematica, dal secondo anno in poi Farmacia.
    (Io già vi immagino con le facce da "Scusa.. Da matematica a Farmacia? Sì. Non passai Medicina, ero depressa, per problemi burocratici non mi potetti iscrivere nè a farmacia nè ad ostetricia, di certo non andavo a fare lettere - secondo non so per quale ragionamento della Me 19enne e finii a Matematica "Sono molto brava in matematica quindi mi iscrivo lì" dopo un mese "Minchia è sta roba?")
  • E vari corsi e corsicchi di inglese, pittura, disegno, biologia, ceramica e blablabla

"Say Yes To Clausurassss"


Listography #30 #31 #32

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The Life In A Year

E si riprendeno le liste; ringrazio Nadia per l'esistenza di tali liste altrimenti avrei dovuto chiudere i battenti mesi orsono.


#30 - Your favorite game to play.

  • UNO: notti intere a giocarci con mia sorella, prima d'imparare scala 40.
  • SCALA 40: Estate, inverno, ovunque, si gioca a scala 40. Contro Picci non vinco mai. MAI.
  • THE SIMS: lo uso fin dal primo per costruire e arredare casa; loro possono anche crepare per me.
  • HOCKEY DA TAVOLO: sono agguerrita come se stessi giocando USA - RUSSIA nella partita delle olimpiadi di quest'anno. Contro Picci vinco sempre io.
  • CALCIO BALILLA: MIO UNICO AMORE. Sono la croce dei miei amici, appena ne vedo uno mi ci fiondo. Devo stare rigorosamente in porta che io non li so gestire tutti quei uomini, massimo con 3 ci riesco.
  • GRAN TURISMO: lo amo. 



#31-Bands you've seen live.

Velo pietoso in arrivo.
  • Max pezzali: il mio primo concerto sola con la mia migliore amica del tempo. 2° media. Ci andai solo perché me l'aveva chiesto lei e perché avevamo i biglietti gratis. Io mal sopporto max pezzali.
Sarei dovuta andare a quello dei Negramaro a luglio, ma è saltato.
Si spera per Cesare Cremonini a Novembre.



#32- The professions you'd like try


  • Pilota di F1 o Rally
  • Make up artist: no davvero, se studiassi altro che Clio make up
  • Commessa: da Prada.
  • Pizzaiola: ho una passione per le pizze, tant'è che da ottobre fino a giugno le pizze, in casa, le faccio io. Magari in futuro se non lavorassi come farmacista di sicuro mi aprirei una pizzeria.
  • Fare uno di quei lavori in cui non fai niente e ti pagano comunque un botto di soldi.
  • Cioccolataia: esiste questo termine? Va bhe facciamo gli snob: maitre chocolatier.

A parlar di pizze e cioccolata m'è venuta fame. 






Listography #26 #27 #28 #29

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The Life In A Year


Io non potrei mai lavorare con delle scadenze settimanali. Licenziata in tronco.



# 26 - Bad things you did as a child. 

Oramai è noto al mondo intero che soffro di demenza senile precoce, che ultimamente mi dimentico anche di mangiare e bere per più di 24 ore, quindi immaginate lo sforzo enorme per ricordarmi cose avvenute anni or sono.
Ora che ci penso tutto quello che mi viene in mente riguarda mia sorella.
Si spiegano tante cose di lei in questa lista.

  • 8/10 anni io 5/7 anni lei: avevamo i letti attaccati con l'armadio a ponte, di notte era tutto uno schema ben definito per darle la buonanotte e farla dormire.
    Bisognava dire "buonanotte" e non "notte" altrimenti portava male; bisognava tenere la luce della lampadina accesa perché le faceva paura il buio (ora guai se ci sta un filino di luce soffusa che entra dalle persiane) anche in estate, anche se quella luce era simile a quella del Sole, così il calore che mi fondeva il cervello essendo che stava proprio sulla mia testa.
    Così una sera, spensi la luce e mi accucciai all'angolo del letto come se fossi una scimmia, lei si sveglia, mi chiama e io le salto addosso urlando "AAAAGRRRR!!!"
    Ne rimase non poco traumatizzata. Ma incredibilmente non si mise a piangere.
    Se fosse successo a me minimo mi sarei cacata di sotto. Ma è stato divertente, per me.
  • Questa non è proprio cattiva intenzionalmente, ma ancora oggi se ci penso ci rimango male perché mi presi il più grande spavento, bhe non tanto quanto me ne presi 2 o 3 settimane fa di sabato sera grazie a lei.
    Va bhe già che ci sto ve lo racconto, giusto perché qui non abbiamo niente di meglio da fare: non ricordo se fosse un sabato sera o un giorno qualsiasi, sta di fatto che eravamo uscite e mi disse "stasera vado a dormire da Cri", nessun problema le dico, anzi meglio così ho il letto tutto per me.
    Rientro a casa verso l'1 e mi butto sul letto a messaggiare un po', quando verso le 2 mi manda un messaggio dicendomi che stava rientrando. Mi addormento e mi risveglio verso le 4 e mezza del mattino: mi sveglio e lei non c'è nel letto. ANSIA.
    Vado in cucina e nel bagno pensando che fosse lì, ma non c'era. Erano le 4 e mezza e non c'era. 2 ore e mezza prima mi aveva detto che stava rientrando e non c'era.
    Le mando messaggi e nn risponde, non ho minuti per chiamare così la chiamo dal telefono di casa: "fla stavo dormendo! Sono a casa di Cri!!" Ci mandiamo a fanculo a vicenda, ma non sono mai stata così felice di essere mandata a quel paese da lei.
    TERRORE PURO! Stavo già per chiamare l'ospedale, la polizia, i carabinieri, la guardia di finanza, la guardia forestale, TUTTI perché pensavo che le fosse successo qualcosa.
    Insomma se 3 ore prima mi dice che sta rientrando e poi non la trovo a casa, mi prende l'infarto.
    Effettivamente sentii un lieve formicolio al braccio sinistro.
    Comunque ritornando alla cosa cattiva: eravamo piccole 6 anni lei 9 io e giocavamo a fare la lotta, quando sul letto la prendo e la butto giù, o meglio la tenevo dalle braccia facendole credere che la stessi buttando giù dal letto, ma mi sfuggì la presa e lei sbatté la testa sul pavimento.
    Fu una botta bruttissima, le uscì un bernoccolo gigantesco, e in quella occasione mi coprì con mamma dicendole che era scivolata lei.
    Questa copertura se la scontò 10 anni dopo.
  • Non volevo essere amica di una bambina all'elementare perché aveva i pidocchi e puzzava.

    Altre cose non mi vengono in mente, ma essendo per natura una scassapalle diabolica ne avrò combinate di cose.


# 28 - People from history you'd like to have a conversation with
  • Jane Austin: la mia scrittrice preferita. Genio.
  • Lucrezia Borgia: Una di noi. 
  • Marie Antoinette: Per farci la colazione assieme.
  • Madame de pompadour: Mi farei insegnare qualche cosettina.
  • Einstein: mi farei spiegare la fisica da lui.


# 29 - The things you would save if your home was on fire

Premettendo che io ho la fobia del fuoco, cose che salverei se la mia casa andasse a fuoco:

  • LE MIE CHIAPPE.





Listography #25 - Things most people probably don't know about you

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The Life In A Year



Poche cose non si sa di me essendo che il mio sport preferito è sputtanarmi.
Ma ogni scusa è buona per farlo.


  • Non mi da fastidio che mi si guardi il seno.
    Sono due palle di ciccia attaccate al petto quindi non ho nessun problema se mentre cammino ci butti l'occhio, anche perché detto sinceramente ci stanno ed è impossibile non notarle manco volendo.MA se ti sto parlando e invece di prestare attenzione a ció che ti sto dicendo le fissi allora preparati a morire. 

  • Sono molto creativa.
    Soprattutto nell'architettare la morte altrui. Di fatto su instagram in #diariodiunastalkerperbene sfogo tutto il mio genio.

  • Tutti sanno che odio biancaneve.
    Nessuno sa che amo Ariel (anche se la biasimo per aver rinunciato alle pinne)
    Ma la cosa piú strana è che quando ero piccola e stavo a mare pregavo Poseidone affinchè mi donasse la coda. 

  • I tuoni e i lampi mi mettono ansia.
    Una fortissima ansia.

  • Un giorno mentre ero in garage per prendere non ricordo cosa in uno stipetto in alto, all'improvviso mi cadde nella canottiera e proprio in mezzo alle tette uno scarafaggio.
    Sono ancora traumatizzata.

  • Fin da piccola ero molto femminista e lottavo per i diritti dei gay e i trans.
    Infatti in mezzo a tante barbie Ken era gay e Tanya era un trans.
    Vivevano tutti felici e contenti sotto lo stesso tetto. 

  • Credo negli unicorni e negli arcobaleni fatati.
    Accettate la mia religione: l'unicornesimo. 

  • Sono ossessionata dai profumi e ne riconosco la maggior parte.
    Ho l'olfatto molto sensibile, come l'udito, indi per cui TUTTI gli odori li sento io.
    Almeno saró la prima a sentire una fuga di gas. 

  • Ho visto a metà Amore 14.
    Subito dopo mi sono andata a confessare per aver peccato.
    Il sacerdote disse che aver visto amore 14 era già di per se una penitenza. 

  • All'apparenza una bambolina di porcellana.
    Nell'animo una camionista maschiaccio.
    Il mio amico ted quando parla con me su whatsapp dimentica che io abbia una vagina.
    "Tu sei una figura mitologica: hai il corpo da donna e la mente di un uomo" 

  • Ho scoperto di avere un talento naturale: so sparare e ho una mira pressoché precisa.
    Dovevo intuirlo già da piccola, perchè alle barbie preferivo le pistole e le spade.

  • Appassionatissima della F1.
    Il mio sogno è sempre stato quello di essere pilota.
    Anche se ho la patente e non ho mai piú guidato dopo averla presa.
    Un trauma avvenuto 10 anni prima mi impedisce di mettermi al volante senza rischiare una crisi di panico.
    Ma adesso è arrivato il momento di superarlo perché non è che posso stare in giro fino alle 4 del mattino se c'ho sonno e voglio ritornarmene a casa.
    Sticazzi il trauma io voglio dormire.

  • Mi immedesimo talmente tanto nei personaggi dei libri che alla fine ho una crisi d'identità. 

  • Sono una psicopatica con tendenze maniache omicide. Ma questo lo sanno già tutti e mi amano ugualmente.
    O forse fingono di amarmi perché sanno che li rinchiuderei in cantina.
    E la mia cantina non ha prese d'aria.
    Prima o poi l'ossigeno finirà...






Listography #22 - The most memorable friends from your past.

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  • Jessica: Amiche in 4° elementare, gemelle siamesi. Eravamo così tanto culo e camicia da fare i quaderni "segreti" dove annotavamo tutto quello che ci accadeva, le prime cotte, le prime incazzature, le seconde cotte, le terze cotte, i suoi disegni, le mie cazzate. 
  • Federica: migliore amica alle medie. Figa. Punto. ♥ Adesso studia civiltà e lingue straniere moderne. Insomma ripeto: Figah ♥
  • Bobò: Migliore amico di tutta una vita, dalla pazienza infinita perché per bene 8 anni di scuola tra medie e liceo mi ha sopportato ogni singolo giorno. Eravamo in classe insieme. Santo Bobò lo chiamavano. Più che migliore amico è mio fratello e non posso che fargli una statua per la pazienza che ha avuto con me, perché ero veramente una scassa minchia, gli facevo sempre i dispetti e domande inutili solo perché gli dava fastidio. Lode a te Bobò! 
  • Paola: compagna di banco al liceo. Mi ricordo il momento del nostro incontro come fosse ieri. 5 anni stupendi insieme a lei. Manca tantissimo e non ci sentiamo piú come prima, ma è sempre nel mio piccolo cuoricino racchioso. Il banco senza di lei era incredibilmente vuoto. 
  • Matteo: la prima volta che lo vidi pensai: "sii mio amico" dopo piú di un anno siamo inseparabili. Due cazzari incasinati come noi non potevano non trovarsi e amarsi. P.s. Lui guida un suv. Io per salirci devo prendere una scala. La prima volta che scesi dal suo Monster truck caddi. Oramai ho imparato a scendere e con suo grande stupore una sera mi disse: "brava!!! Hai imparato!! Non sei caduta!" Grazie per la fiducia eh.
  • R: vicina di casa, amiche da sempre, io vivevo a casa sua e lei a casa mia, finchè non arrivó un pene. Fine dell'amicizia. E Pene disse: "non avrai altro Dio all'infuori di me". Io sono solo una dea quindi... 

Listography #21 - Things people should remember you for

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Le persone dovrebbero ricordarsi di me:

  • Per le mie incredibili cadute. Anche da ferma. Anche da ferma e scalza. 
  • Per le mie battute acide che fanno ridere. 
  • Per le mie battute idiote che fanno ridere
  • Per la mia pizza
  • Per il mio essere presente per i miei amici
  • Per il mio ottimismo e incredibile talento nello sdrammatizzare
  • Per il mio INCREDIBILE talento nel sopportare senza battere ciglio il dolore del mignolo sbattuto sullo spigolo
  • Per il mio INCREDIBILE talento nel sopportare Vacanto (senza battergli un 5 in piena faccia)
  • Per le mie figure di merda
  • Per le mie facce cretine nelle foto


Avrei potuto mettere cose del tipo:
Perché so ascoltare e altre cose effettivamente meno idiote delle sopra citate, ma se non sono bionda non sono contenta.

W la pace nel mondo.

Listography #20 - Your favourite songs

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The Life In A Year



Canzoni preferite:
La maggior parte hanno valore sentimentale per me, molte sono legate a particolari momenti felici della mia vita, altre sono compagne di serate favolose con gli amici.
Insomma, la vita è bella, ma sopratutto non stupitevi se sotto Bohemian Rhapsody troverete Stolen Dance.


  • Ma mettiamo tutta la discografia dei Queen. (Che facciamo prima)
    Carlino docet: li  ascolto da quando sono una mini me con mio padre. Scusate se è poco.
    Inoltre indimenticabile il concerto in piena estate sulla lega navale dei "The Queen Tribute" con tanto di pioggia sotto le note di "We are the champions". E che ve lo dico a fare? Brividi. 


Sempre sotto l'hashtag #CarlinoDocet ci stanno gli U2

  • With or without you
  • Ordinary love (Recentissima ma la so già a memoria)
  • Beautiful day
  • One
  • I still haven't found what i'm looking for
  • Magnificent
  • Vertigo  (provate a correre con questa: altro che flash)
  • Pride (in the name of love)

Rolling Stone #CarlinoDocet:
  • Gimme shelter
  • Paint it black  (La amo, soprattutto la versione mono)
  • (I can't get no) Satisfaction
  • Start me up
  • Angie (♥)
  • Miss you
  • She was hot
  • Street of love
The Cure #CarlinoDocet
  • Boys don't cry
  • Fridey I'm in love
  • Close to me
  • Lullaby
  • Burn
  • Love song

  • Should I stay or should I go -The clash 
  • Don't you (forget about me) - Simple minds
  • I'm feeling good - Dan Melchior & Holly Golightly
  • Call me - Blondie
  • One way or another - Blondie
  • Simple Man - Lynyrd Skynyrd
  • Walkin' on the sun - Smash mouth
  • Because the night - Patty Smith
  • Love is a battlefield - Pat Benatar
  • The house of the rising sun - Tha Animals
  • Please, Please, Please,Let me get what I want - The Smiths
  • How Soon is now? - The Smiths (Streghe forevah)
  • The sound of silence - Simon & Garfunkel
  • The passenger - Iggy Pop
  • Stolen Dance - Milky Chance
  • Clarity - Zedd
  • Ordinary world - Duran Duran
  • Wonderwall - Oasis
  • Iris - Goo Goo Dolls
  • ♥Nothing Else Metters - Metallica 
  • Ti porto via con me - Jovanotti
  • Alla mia età - Tiziano Ferro
  • Numb - Linkin Park (Galeotto fu Mtv nel lontano 2003)

Sono tante, ma la mia vita è stata praticamente riempita di musica, quindi alla fine non mi stupisco.






Listography #19: Your most embarassing moments or habits.

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Momenti imbarazzanti...
Praticamente la mia intera vita.
Ho pensato per giorni e giorni quali avvenimenti imbarazzanti mi fossero capitati e sono arrivata alla conclusione che sono talmente tanti che manco me li ricordo.

(O forse sono talmente imbarazzanti che li ho eliminati dalla mia memoria; entrambe le ipotesi sono plausibili.)

  • Cadute in ogniddove e nei momenti meno opportuni: si ricordano le due cadute consecutive dalla sedia con le rotelle e la mia più imbarazzante caduta al pranzo dei 100 giorni. Volevo morire. 
  • Parlo tanto e questo mi mette sempre in un enorme rischio di figure di merda: i più frequenti sono quando sto parlando di una certa persona e me la ritrovo davanti; ovviamente quella persona ha sentito tutto.
    Esempio: una sera parlai con Picci e mio cugino di nomi -non so come uscì il discorso- sta di fatto che dissi: "Tipo... il nome "Elena" è bellino, ma mi sa di troia". Si gira la zia di mio cugino e mi fa: "Io mi chiamo Elena xD" Sprofondai.
  • Sono io stessa un caso imbarazzante: la peggio figura l'ho fatta a casa di Alessandra, con ovviamente il mio amato G. Scena: eravamo in bagno a casa di ale, io stavo decantando le lodi degli addominali di suo fratello, toh guarda: chi entra in bagno? LUI. Bene. "Ciccia contieniti, fai finta di niente, tieni a freno Iolanda"
    No. Io ero appoggiata al muro di fronte lo specchio enorme, lui si stava lavando i denti, io ero dietro di lui, non ci arrivo con il cervello che magari mi potesse vedere dallo specchio. No. Io mimo ad Ale: "Oh! È bono anche quando si lava i denti!!!!!" Lui mi vede, sorride e se ne va. Io muoio. "Ok, per guadagnare punti l'unico modo sarà quello di mostrargli le tette" Cosa che quasi accadeva, e in quel caso sarebbe stata l'ennesima figura di merda, data la circostanza.
  • I jeans che mi cadono e io che mentre cammino li alzo: è imbarazzante. Punto. Oltre che fastidiosissimo. 
  • Il modo in cui starnutisco: sembro il pulcino Pio. 
  • Non so mangiare: panini, pizza, spaghetti, insomma CIBO. Non so mangiare, e se devo cibarmi con persone che comunque non sono della mia famiglia sto in ansia, mangio in ansia per paura di combinare un macello. Camionista forevah.





Listography #15 #16 #17 e #18

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Ma io ho un bloggo? E devo fare delle liste? Boh.
In questo periodo avevo solo un pensiero: Uova di Pasqua. Cioccolato come se non ci fosse un domani pieno di cellulite e brufoli.

Riprendiamo almeno le liste:

#15: Your best purchases.
  • Iphone: Regalo di mio padre per il mio compleanno e per natale (questo e quello per i prossimi 100 anni), addio Android de cacca.
  • Jeffrey Cambell sneakers: MAI PIU' SENZA.
  • Coppetta mestruale: questa è "prossimamente" ma solo per il fatto che potrò dormire come cavolo garba a me si merita di stare in questa lista sulla fiducia.

#16: Your proud accomplishments.

  • Ho rinunciato ai latticini. Non so con quale forza.
  • Ho rinunciato alla Nutella. Non so con quale coraggio.
  • Ho preso consapevolezza di me stessa, di ciò che voglio, ma sopratutto di ciò che non voglio.
  • E perché no, aver aperto questo blog: ne sono molto orgogliosa, perché il mio unico obiettivo era far passare 5 minuti in spensieratezza chi passava di qui, ho avuto ogni giorno conferme, grazie a voi, e più leggevo commenti del tipo: "sto morendo dalle risate" e più mi sentivo bene. 
Magari ci sono altre cose di cui vado orgogliosa, ma soffro di demenza senile precoce: non me le ricordo.



#17: Your favourite tv shows of all time.

Lunga la lista delle serie tivì:

  • Friends
  • Streghe
  • Scrubs 
  • Will&Grace
  • American Horror Story
  • Glee
  • Grey's Anatomy
  • Once upon a time
  • Brothers&Sisters
  • Doctor Who
  • Smallville
  • 2 Broke girls
  • Fringe
  • New Girl
  • The big bang theory
  • How I met your mother
e tante altre.


#18: Clubs e bars you've frequented.

(Tutti questi pub, bar, locali, sono tutti sul lungomare.)

C:  il più "In" della città, dove ci vanno i fighetti, noi ci andiamo per la "Crema del nonno" 
E che ve lo dico a fare? Nutella, nocciolino e panna. Uccidiamoci felicemente.

F: qui fanno degli aperitivi...questo era solo per 2: la pace dello stomaco.




P: Piccolo e figo + i più buoni cocktail che abbia mai bevuto. 

S: Qui ci ceniamo, ci beviamo, ci cantiamo, insomma...ci passiamo le serate in allegria.

Il F: piccolissimo panificio, grandissimi cornetti. Alle 3 di notte, dopo serate passate a divertirsi ci vuole sempre un bel cornetto.

B: Quest'estate è stato chiuso, ora è stato riaperto: Felici noi. Si beve benissimo, e si fa il Doctor Why. Ci si diverte.

P: in estate il Giovedì è sacro. Spiaggia, bella musica, amici e alcool. 

Bo: La gelateria più buona che c'è. In estate io e Picci ci trasferiamo lì. 

Fine.

Listography #14 - Your favourite books

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C'è chi morirebbe felice con la faccia in mezzo alle tette, chi dentro ad una fetta di torta, io con la faccia dentro ad un libro. 
Quando si compra un libro, c'è un rito vero e proprio da fare: lo guardi, lo annusi, sfogli qualche pagina, lo accarezzi.
Gli dai un'altra annusatina profonda cosicché il profumo persista nelle tue narici e infine lo ammiri nel suo nuovo posto, a casa, in mezzo ad altri tuoi vecchi amici.
È faccenda assai delicata e catartica questa.
È iniziare una lunga e seria - per non dire appagante e soddisfacente - storia d'amore.

I miei libri preferiti:

  • Jane Eyre - Charlotte Bronte.
  • Orgoglio e pregiudizio - Jane Austin
  • Cyrano de Bergerac - Edmond Rostand
  • Hunger Games / Catching Fire / mockingjay - Suzanne Collins
  • Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry
  • L'amore ai tempi del colera - Gabriel García Márquez
Ne avrò dimenticati mille e cento ma va bene così.





Listography #12: Your Crushes.

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Qui si parla di cotte:

  • M. Prima cotta all'elementare. Bello, ma bello assai. Ne eravamo tutte innamorate, ma eravamo amici e quindi passavo dal "Oh mio dio quanto sei bello *-*" al "Sìsì, sei carino, e mo'? Dai muoviti a scendere"


  • F. E cosa ve lo dico a fare? Se alle medie era stupendo adesso è Magnifico. Identico al mio unico amore Heath Ledger. Una cotta che durò anni e anni. Il massimo dell'interlocuzione avvenuta fra di noi fu: "Ciao F" 


  • C. La cotta più grande che mi presi. Infatti mi ci misi insieme. Infatti mi mollò dopo 3 settimane. Il motivo me lo disse a 22 anni. Tra alti e bassi siamo rimasti molto amici, ma io voglio comunque ucciderlo per aver spezzato il mio cuoricino. 
  • G. Fratello maggiore della mia migliore amica Alessandra. Figo. Tanto Figo. Ora, immaginate sta ragazzetta di 14 anni che quando va a casa della sua migliore amica si vede girare per casa questo bel ragazzo di 18 anni mezzo nudo. "E mettitela na maglietta che sto sbavando!" Questa storia va avanti da 10 anni. Questa storia prima o poi finirà.
  • Il dottore figo e giovane, ma soprattutto figo, della vacanza studio in inghilterra. Era un mix tra attore e modello di Armani. A causa sua stavamo tutte male. 
  • Ragazzo del mio liceo che in Autogestione teneva un corso di musica. Non ho idea di che strumento si parlasse e suonasse, sembrava un tamburo. Ma ragazzi, i suoi occhi! Ne eravamo tutte innamorate. Poi scoprimmo che si fidanzò con una cessa, e ci cadde il mondo addosso. "No, va bhe. Con  LEI no."
  • P.E. Era "professore" ai precorsi per i test d'ammissione. Spiegava chimica, e come la spiegava lui... Pendevamo tutte e tutti dalle sue labbra. Affascinante, carismatico, divertente, intelligente. Grazie a lui presi un punteggio alto a chimica.

Appello per G:

La prossima volta, una magliettina, anche quella di topolino. 
VUOI CHE MUORO OGNI VOLTA?




Listography #11: Your favorite toys you played with as a child.

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The Life In A Year


Sul viale dei ricordi

  • costruzioni. (le adoravo amo)
  • Barbies
  • Bambolotti
  • Con l'asse da stiro giocattolo (Madre, il tuo tentativo di fuorviarmi per farmi stirare al posto tuo da grande, bhe sappi che.. ha funzionato.)
  • Con l'anta del mio armadio. Era blu e ruvida: ci scrivevo con i gessetti giocando a fare la maestra. (Da lì mi sa che divenni schizofrenica, altrimenti non si spiega)
  • Con qualsiasi oggetto che mi capitava a tiro.
  • Con le bolle di sapone (ancora oggi, le compro, ancora oggi mi siedo sulla scrivania a fare le bolle e crogiolarmi nella gioia delle bollicine) 
  • Mia sorella. (ok, non è un giocattolo, ma giocavo spesso con lei a mosca cieca, a nascondino, a un due tre stella, al "tappeto infuocato": gioco inventato da noi, in pratica se superavi la linea del tappeto morivi tra le fiamme. Eravamo bambine felici noi.)

Listography #10 : List the countries you've visited.

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Sono in ritardo di circa due settimane, lo so. Ma la tecnologia e il wifi cospirano contro di me, sappiatelo.


The Life In A Year

Questa è corta, tristemente corta:
  • Italia (giusto per allungare il brodo)
  • Inghilterra precisamente la Cornovaglia
  • Malta
  • Spagna
...To be continued.



Listography #9: Your biggest pet peeves.

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The Life In A Year


Qua ci si diverte. 
Per me che c'ho l'animo sgarbiano questa lista sarà una vera goduria. 

Cose che mi urtano il sistema nervoso e mi inducono all'omicidio con l'aggravante della crudeltà:


  • Chi mi parla durate i film: ma porco diodato!!! La vuoi chiudere quella bocca prima che ti spacchi la faccia?Se non ti stai zitto come faccio a capire ció che stanno dicendo? Ma soprattutto: se mi fai le domande su un qualcosa che sta appena accadendo mi vuoi dire porco spino come ti faccio a rispondere se non ho capito una mazza per ascoltare te? Boh. Mistero della fede. 
  • Chi si incazza per cose futili: io gli spaccherei la faccia anche a questi soggetti. È l'odio. Soprattutto se gridano. È caduto un bicchiere e si è rotto? Prendi i cocci e buttali. Non funziona la stampante? Mettiti l'anima in pace perchè questa percepisce la tua fretta, e la tua rabbia repressa e li userà a suo vantaggio: smettendo di funzionare.Io me li immagino a 50 con il fegato corroso per tutte queste incazzature inutili. Ma soprattutto immagino me con un fegato nuovo per l'incazzatura dovuta a chi si incazza inutilmente. 
  • La pubblicità su youtube: se voglio la pubblicità tanto vale che mi veda rai 1 che di pubblicità abbonda come il silicone sulla faccia di Baglioni. 
  • Le risate registrate delle sitcom: se è una ogni tanto su una battuta d'effetto non mi da fastidio, è il suo abuso che mi induce a perforarmi i timpani. Fateci caso, per esempio su The big bang theory, dicono "ciao" e parte la risata. "Ah sei tu" e parte la risata. "Cazzo ridi? Che domani muori"

Listography #8: Things you'd do if you won the lottery.

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The Life In A Year

O altrimenti detto: Solo in un universo parallelo, in un'era lontana, tu c'hai sta grandissima botta di culo, che te la scordi nel mondo reale, perché tanto non vincevi neanche con i kinder sorpresa.

Cosa farei se vincessi alla lotteria:

  • Liposuzione: Celly sei tanto buona e cara, ma adesso scollati.
  • Viaggi: Tanti viaggi. Con mia sorella, con i miei, con i miei amici, con Fidanzato, da sola.
  • Luna di miele: Non per me, non diciamo assurdità. Siamo sul mio blog mica in una puntata di "ai confini della realtà". Per i miei genitori, una ogni anno, e minimo di 2 settimane.
  • Questo: 

Lasciatemi vivere e morire qua!
  • Libreria immensa: da far invidia a quella della Feltrinelli. Una di quella che se anche vivessi 100 vite non finirei comunque di leggerli tutti. (Marè, facciamo a gara a chi ce l'ha più grande? :D)
  • Finirei di pagare le tesse universitarie mie e quelle di Pulce.
  • Mi comprerei una casa, piccola ovviamente, chè devo avere tutto sottocontrollo. Sinceramente, ma come fanno quelle persone diversamente povere ad abitare in ville enormi? DA SOLI! Ma non c'avete paura dei ladri? Dei serial killer? O peggio ancora de mostri sotto il letto?????  
  • La casa sarà piccola, ma la piscina che avrò in giardino sarà enorme. Come il giardino. 
  • Comprerei Raul Bova per Picci. 
  • Comprerei uno studio fotografico per Padre.

*Nessun Raul Bova è stato maltrattato durante la riproduzione di questo post*

Sogna Rachì, sogna. Fallo adesso che è gratis, domani non si sa.




Listography #7: Your favorite teachers.

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The Life In A Year

Questa lista cade proprio a fagiuolo perché ho appena finito di scrivere per un mio amico il saggio breve che feci alla maturità.
Rosico da morire perché se l'avessi scritto così quel giorno avrei preso di sicuro il massimo dei crediti. 
Intanto rosico duro.

Questa lista sarà lunghetta poiché sono sempre stata molto fortunata con i professori, sopratutto al liceo. 
I miei professori del liceo erano proprio come quelli che vedi nelle serie tv della rai: così pieni d'amore per il proprio lavoro, per gli studenti, insomma erano dei VERI professori. 
Molto spesso preferivano rinunciare ad un giorno di spiegazione per parlare con noi della qualsiasi: di politica, della vita, dei problemi, anche di calcio ahahahah
Furono i 5 anni più belli della mia vita, con tutto ciò che ho combattuto con il latino. 
(Per la cronaca: ho vinto io.) 

Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa che porterò sempre nel cuore. (Ora potete morire tutti di diabete)
  • Maestra Flavia: ogni anno mi ricordava che era il nostro onomastico. Di una dolcezza e tenerezza infinita, era come una mamma chioccia per noi bambini. Insegnava religione, e infatti ho appreso più da lei che dal catechismo. Ancora oggi, quando incontra mia madre mi saluta con tanto affetto e quando Madre riporta i suoi saluti io vado girando per casa più o meno così:



  • Maestra Dora: Insegnava matematica ed è grazie a lei che non ho mai avuto problemi con i numeri. (Che poi a 22 anni sto dando i numeri è tutto un altro discorso) A volte non sapeva come fare con noi, quando faceva i problemi alla lavagna non aveva neanche il tempo di girarsi che avevamo già finito di risolverlo. Che secchioni. 
  • Maestra Rosa e Maestra Anna: Grazie a loro SO i congiuntivi. Voi direte: embè? No perché vi pare cosa da poco leggendo certi orrori su internet? Mi hanno insegnato la grammatica italiana alla perfezione, bhe quasi perché su certe cose ancora sono de coccio.
  • Professoressa Cecere: La mia professoressa d'italiano alle medie, mi ricorda tanto la Mc Granitt ♥ Era fantastica! Meravigliosa! Ed è grazie a lei che ho una passione per i libri e per la scrittura. Il momento più catartico tra me e lei fu quando presi in prestito dalla biblioteca della scuola "I promessi sposi" per poi restituirlo dopo 4 giorni dicendole: "prof, è che non mi ha preso proprio". Si mise a ridere come non mai. Ci fece leggere in classe "il vecchio e il mare", "il giardino dei Finzi Contini" e di tutto e di più e ci fece vedere "Shining" e "Il padrino". Non è tremendamente figa? :D
  • Professoressa Cerminara: Professoressa di Italiano e Latino del triennio. Le sue spiegazioni: POESIA! Chiare, lineari, esaustive e piene di aneddoti da far invidia a Piero Angela, tant'è che conservo i suoi quaderni per gli appunti gelosamente. Innamorata di Dante spiegava la Divina Commedia con il cuore in mano. All'inizio del triennio, come ovvio che sia, era molto dura, ma mai ingiusta, ma le si può perdonare tutto dato la giovane età. In quinto era una di noi! Celebri erano le tracce dei suoi temi definiti da Dodo: "Cerminareschi", al limite del trascendentale. Lei fu la donna che mi fece, non dico innamorare, ma quasi, il latino! Quanto mi mancano le sue lezioni. 
  • Professor Candigliota: UNO DI NOI! EMILIO UNO DI NOI! UNO DI NOOOOOIIII! EMILIO UNO DI NOOOII!!! Prof. Ing, Sign. Dott. Santo Emilio Candigliota: Un nome una garanzia. Professore di Matematica e Fisica, lui era l'uomo del "Fatti una domanda e datti una risposta" e delle 3 leggi di Candigliota. Le 3 leggi vengono tramandate di generazione in generazione ed echeggiano tra le mura della scuola. Se da Santo si trasformava in Emilio allora erano "uccelli per diabetici per tutti". Al professore interessava più utilizzare l'ora di lezione per discutere di argomenti veri, come poteva essere l'inquinamento o la mafia o di qualsiasi altro genere, piuttosto che insegnarci 4 formulette che presto o tardi avremmo dimenticato. Professori come lui, così attento a noi studenti, sono rari da trovare. Era per noi come un padre, un amico, un punto di riferimento ben fisso e ad essere sincera, vedendo alcuni professori che bazzicavano per la scuola, noi siamo stati molto fortunati come classe, dei nostri professori non ci possiamo assolutamente lamentare, anzi. P.s. In gita, LUI era molto più arzillo di noi a prima mattina dopo le serate in discoteca! 
  • Professor Mazza: professore di storia e filosofia, ma soprattutto un grande uomo con una cultura immensa. Ogni sua parola era una lezione di vita e ci ha insegnato cose che nei libri non si troveranno neanche a pagarli. 
  • Professoressa Bernardo: La mia Mercy ♥ Professoressa d'inglese, GENIO di donna. Indovinate quale lezione aspettavo con impazienza? Grazie a Mercy ♥ ho scoperto e amato la letteratura inglese, ma sopratutto Jane Austin. Inoltre vantava sempre la mia "bellissima pronuncia  d'inglese" uno dei 1000 e cento motivi per amarla. Professoressa perfetta, ma soprattutto un modello al quale ispirarsi. 

Ed è meglio che mi fermi qui altrimenti non ne usciamo più. 





Listography #6: Your past jobs.

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The Life In A Year


Oh beh questa è facile:

  • Scriba: 22 anni e non ho mai lavorato, o meglio l'unico lavoro che ho mai fatto da tutta una vita è la studentessa. Ovviamente aggratis. Sono anni che passo la vita a scrivere appunti e a riportarli in modo ordinato in quaderni. Perché io dai libri e dagli appunti separatamente non riesco a studiare. 
Fine.

In verità avrei voluto - vorrei - lavorare part time, ma Padre si oppone dicendo: "Tu pensa a studiare che poi ci pensiamo" 

Che il potere dello scriba sia con me!




Listography #5: Your biggest fears

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The Life In A Year

Qui il desiderio di sputtanarmi si fa prorompente in me.

Ciao, sono Racchia e oltre ad essere una cacasotto sono anche bipolare.
Mi spiego meglio (ardua è l'impresa): fondamentalmente io sono una cacasotto, questo è un dato di fatto; altro dato di fatto è che io mi scoccio facilmente di tutto compreso avere paura, indi per cui arrivati a un non definito punto di scoglionamento decido di superare la paura poiché mi sono scocciata di avere paura di tal cosa.
Tutto chiaro no? 

  • Insetti: TUTTI. Non mi importa se siete rari e venerati in Uzbekistan: io prima vi schiaccio, poi mi metto ad urlare dalla paura. Mi fanno tremendamente schifo. 
  • I Fantasmi: quando da piccola vedevo Casper dicevo: "oh quanto vorrei avere un amico fantastama!" Adesso se sento parlare di fantasmi mi escono le lacrime dagli occhi. Mi caco proprio in mano. Ma sei morto? E statti dove stanno i morti: lontano da me.
  • Le scale sospese: ho una paura assurda di cadere. No dico, ma vi costa qualcosa in più chiudere ste scale? 

  • Il Calore: a 3 anni e mezzo, precisamente a giugno, precisamente quando Madre da li a poco stava per mettere al mondo Pulce, ecco che io mi ustiono la coscia. Con la pasta e lenticchia. In mia difesa devo dire che: 
1. Essendo nana, ancora oggi salgo sulla sedia mettendo prima il ginocchio sul sedile della sedia e dopo mi siedo come una comune mortale.
2. Ancora oggi essendo che le tovaglie di Madre sono lunghe non si sa per quale arcano mistero anche quando mi siedo come i comuni mortali mi porto via metà tovaglia
3. Sono imbranata.
4. Madre, mi rivolgo a te: era proprio necessario A GIUGNO fare la pasta con le lenticchie tutta brodosa??? 
5. Se ve lo state chiedendo: non odio le lenticchie, al contrario è il mio legume preferito. Odio piuttosto il brodo. 

  • Guidare: mi prende l'ansia. A momenti supererò questa paura in quanto mi sono scocciata di chiedere passaggi il sabato sera. Quanto godrò ad avere i miei orari! 
  • La solitudine: È l'unica paura che non supererò mai. Non ho paura di restare sola in casa, o in qualche luogo chissà dove, io ho paura di restare sola nella vita.


   

Listography #4: Favorite bands

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The Life In A Year


Nella speranza che non ne esca un testamento simile a quello dei film ♥

  • Linkin Park (Pregate Spiderman affinché possa andare a vederli a giugno ♥ Con mia cugina di 13 anni. Ho una cugina di 13 anni figah io.)
  • U2
  • Queen
  • Mika
  • Adele
  • Lana, la mia amata Lana del Rey
  • System of a Down
  • Three doors down
  • Black keys
  • Beyoncè 
  • The cure
  • Imagine Dragons
  • Ludovico Einaudi
  • Wakey! Wakey!
  • Simple Minds
  • e tipo altri mille che al momento non mi vengono in mente ma che ascolto. 


In generale ho scoperto che tendenzialmente mi piace il genere: Alternative Rock. 
Non so cosa significa, ma a noi garba uguale. 




Listography #3: Favorite Film

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The Life In A Year


Essendo una divoratrice di film, avrei tanti film da mettere in lista, ma limitiamoci tipo a 10 o 15.

  • Harry Potter. 
  • Il signore degli anelli
  • X-men (tutti, anche "l'inizio" e "Wolverine")
  • Iron man
  • Thor
  • Lanterna Verde
  • Famo tutti sugli super eroi và, che si arriva prima.
  • Orgoglio e Pregiudizio
  • Matrimoni e pregiudizi (Una versione indiana molto carina e spassosa)
  • The terminal
  • Al di la dei sogni
  • The crow
  • Costantine
  • Il mio grosso grasso matrimonio greco (mi ricorda tanto la mia famiglia <3 )
  • Il diavolo veste prada
  • Pirati dei Caraibi
  • Apocalypse now 
  • Armageddon 
  • The day after tomorrow
  • Jane Eyre
  • V per Vendetta
  • Star Trek
  • Star Wars
  • Sherlock Holmes
  • Pretty Woman
  • Sherk
  • Man in Black
  • Hunger Games
  • Quasi amici
  • La sposa Cadavere
  • Monster & co
  • L'era glaciale
  • Il silenzio degli innocenti
  • Precious (Il primo film che vidi con i sottotitoli. Non chiusi occhio per due notti)
  • Bastardi senza gloria

"Ma limitiamoci tipo a 10 o 15" e ne mise 35! 
La coerenza.

Ne avrei da mettere altri mille, ma una voce nella mia testa mi ha urlato: "BAAASTA!!!!" quindi...








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